L’ultima di Berrino: treni vuoti accesi di notte per l’aria condizionata

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L'assessore regionale ai Trasporti Gianni Berrino (FdI)

GENOVA. 15 NOV. L’ultima “topica” di Gianni Berrino (FdI) non è stata accolta tanto bene da quelli del M5S, che oggi hanno attaccato l’assessore regionale ai Trasporti.

“I treni accesi in stazione anche di notte? Sarebbe l’unico modo – ha detto la consigliera regionale M5S Alice Salvatore – per mantenere il riscaldamento e l’aria condizionata alla temperatura giusta per i viaggi del giorno successivo! Non è uno scherzo, ma quanto ha affermato l’assessore ai Trasporti Berrino oggi, in Consiglio regionale, a una nostra interrogazione per sapere cosa intende fare la Regione per risolvere definitivamente il problema dei locomotori accesi in orario notturno, con conseguente spreco di energia e inquinamento acustico per chi abita nei pressi delle stazioni.

Invece di difendere e rappresentare la cittadinanza, come ci si aspetterebbe da un assessore regionale, Berrino si è improvvisato strenuo difensore di RFI, ricorrendo persino a una supercazzola pur di non affrontare un serio problema per il bilancio pubblico e la salute dei liguri. Ma davvero, nel 2016, l’assessore ritiene che i disagi legati ai malfunzionamenti di riscaldamento e aria condizionata siano risolti grazie a un simile stratagemma?”.

 

 

5 COMMENTI

  1. Pensassero innanzitutto ad avere treni regionali per pendolari in orario! Oramai il ritardo o le cancellazioni dei treni regionali sono l’unica cosa puntuale. Bisogna anche potenziale la linea che collega il Ponente con il Levante, impossibile pensare che, per esempio, l’ultimo treno da Pegli per Camogli è alle 20.30 … e chi lavora? Non torna più a casa?

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