Luca Zingaretti riceve il premio Govi a Tursi

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Luca Zingaretti a Palazzo Tursi
Luca Zingaretti a Palazzo Tursi
Luca Zingaretti a Palazzo Tursi

GENOVA. 22 GIU. Ieri la città di Genova ha consegnato presso il Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi il Premio Govi 2016 a Luca Zingaretti, un riconoscimento assegnato a coloro i quali, attraverso la propria attività, apportano un importante contributo al mantenimento del dialetto.

L’attore romano ha dichiarato di essere onorato di ricevere un premio prestigiosissimo, dedicato ad un grande artista che gli è stato ed assegnato da una terra con cui si sente molto in contatto in maniera misteriosa.

“Genova, è una città magica per tanti aspetti – ha detto l’attore- come il mare, la sua storia ed i posti particolari in grado di creare singole connessioni con ogni persona”.

 

Questa la motivazione del premio:

“La brillante e multiforme carriera professionale di Luca Zingaretti, annodata a Genova da diversi e significativi fili teatrali, si è legata alla città della Lanterna  anche con le storie del commissario Montalbano, che l’attore impersona magistralmente in TV, come eterno fidanzato di Livia Burlando, residente a Boccadasse. Ed è in questo ruolo – partorito dal talento letterario di Andrea Camilleri e trasferito sul piccolo schermo dal regista Alberto Sironi – che svolge, da più di un quindicennio, un importante compito di valorizzazione del dialetto nell’ambito dello spettacolo. A Salvo Montalbano, infatti, autore di appassionanti indagini nell’immaginaria cittadina di Vigata, connotata in ogni film della serie da una maliosa sicilianità, egli riesce a conferire plausibilità ambientale con la cadenza della voce, gli sguardi spesso ammiccanti, le sfaccettature ironiche, l’eloquente gestualità. Romano di origine, Zingaretti “recita” il poliziotto siciliano dalle molte umane debolezze, creando, con il ricorso a una smaliziata arte attoriale, naturalissimi effetti di verità. E a quell’eroe, esemplarmente normale, presta una sapida parlata, screziando efficacemente di termini locali i dialoghi con i vari interlocutori. Fino al punto che alcuni glottologi, prendendo atto della popolarità della figura di Montalbano, ingigantita dalla straordinaria caratterizzazione del suo interprete televisivo, hanno sdoganato l’uso – da parte del commissario – di qualche vocabolo siciliano, legittimandone l’inserimento nel dizionario “Zanichelli”. Così Luca Zingaretti ha dato anche un suo proprio contributo a trasmettere, col dialetto, una scossa di vita al lessico in cui si identifica la lingua italiana”.

FRANCESCA CAMPONERO

 

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