Luca Zaia numero uno: Italia non è tour operator dell’Africa

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I governatori Zaia, Toti e Maroni all'incontro trilaterale Lombardia-Veneto-Liguria sul caos immigrazione

GENOVA. 12 SET. “Il governo italiano non diventi tour operator dell’Africa”. Il leghista Luca Zaia è già il numero uno nel centrodestra del Nord. Ancora una volta, ha dimostrato di esserlo all’incontro trilaterale Lombardia-Veneto-Liguria di oggi, andando oltre i soliti attacchi a Renzi e parlando in modo sintetico, efficace e concreto. Nei prossimi mesi vedremo se diventerà il leader del centrodestra a livello nazionale.

Il governatore del Veneto, insieme al lombardo Bobo Maroni e al ligure Giovanni Toti, ha partecipato all’incontro di Villa Lo Zerbino a Genova, sul tema “Immigrazione e sicurezza: nuove politiche”.

“Sul caos immigrazione occorre essere pragmatici – ha aggiunto Toti- la politica c’entra poco”.

 

“Il governo Renzi non vuole adottare le soluzioni – ha precisato Maroni – per contrastare il caos immigrati. Eppure noi abbiamo proposto diverse azioni”.

I tre governatori hanno concordato che bisogna doverosamente aiutare ed accogliere i rifugiati da guerre o persecuzioni. Tuttavia, dati obiettivi alla mano, hanno spiegato che “almeno” i due terzi dei migranti non risultano veri profughi e pertanto bisogna rimandarli indietro: “In Veneto, come in Lombardia, ci sono tanti stranieri onesti ed integrati nel tessuto sociale, che lavorano e si sono adeguati alle nostre leggi rispettando i nostri costumi. Chi fa il furbetto, il prepotente oppure è venuto qui a delinquere, fuori subito”.

All’incontro di oggi hanno partecipato anche il segretario della Lega Nord Liguria Edoardo Rixi, il coordinatore regionale di Forza Italia Sandro Biasotti, il segretario regionale di FdI Matteo Rosso, il consigliere regionale di Ncd Andrea Costa (fedelissimo di Lupi ed Alfano).

I tre governatori hanno firmato un documento elaborato con l’importante contributo dalle tre assessore “anzi no, assessori perché non vogliamo far contenta la Boldrini” all’Immigrazione della Lombardia Simona Bordonali, del Veneto Manuela Lanzarin e della Liguria Sonia Viale. Fabrizio Graffione

 

 

 

 

 

 

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