LUCA PASTORINO: “LIGURIA POSSIBILE CONTINUA”

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Luca Pastorino deputato di Possibile
Luca Pastorino deputato di Possibile
Luca Pastorino deputato di Possibile

GENOVA. 7 OTT. Prima riunione di Liguria Possibile a Genova nella sala gremita del Punto d’incontro Coop in Valbisagno.  Voglia di ripartire da temi concreti. In Liguria sono state raccolte oltre 10 mila firme per gli 8 quesiti referendari su scuola, lavoro, ambiente e democrazia. Un risultato che non lascia dubbi, sull’importanza dell’azione del movimento anche in ambito regionale. L’inizio, di un progetto più ampio. L’obiettivo? Cambiare quel modo di fare politica, che non piace più a nessuno. Anche attraverso l’attività di 12 Comitati tematici radicati sul territorio ligure.

“Questa è un sfida alla cattiva politica. L’estate “Possibile” e le oltre 300 mila firme raccolte hanno aggiunto forza e passione, per continuare ad andare avanti. Con i nostri temi, la nostra politica in strada, nelle piazze, tra le persone”, rivela Luca Pastorino deputato di Possibile che aggiunge: “Una politica senza strane alchimie, cartelli elettorali o alleanze con i Verdini di turno”.

E Liguria Possibile fa già “scuola“. Sì, perché martedì 27 ottobre alle ore 17,30 a Palazzo Tursi, il comitato genovese  “Scuola Possibile”, organizza un incontro  aperto a tutti, al mondo della scuola e della società civile.  Un’occasione per riflettere seriamente sul destino della scuola italiana insieme al Professore Vittorio Coletti e al Professore Giunio Luzzatto che approfondiranno la riforma sulla “buona” scuola, il concetto di “competenze” e su come si stia sgretolando il patrimonio del nostro sapere, sempre più eroso da provvedimenti legislativi discutibili.

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