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L’OSSERVATORIO NIELSEN DEI PREZZI DEI CARBURANTI PROMOSSO DA CONAD FA TAPPA A TAGGIA

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PREVISTI ALTRI 4 GIORNI DI SCIOPERO DA PARTE DEI BENZINAI DAL 27 FEBBRAIO AL 2 MARZO

PREVISTI ALTRI 4 GIORNI DI SCIOPERO DA PARTE DEI BENZINAI DAL 27 FEBBRAIO AL 2 MARZOIMPERIA. 15 OTT. Da oggi, l’Osservatorio Nielsen dei prezzi dei carburanti, promosso da Conad, renderà noti i prezzi medi settimanali dei distributori Conad e della concorrenza.
Sei le aree in cui sono presenti i distributori di carburanti Conad e in cui vengono condotte le rilevazioni: Liguria e Piemonte a Arma di Taggia (IM), Savigliano (CN) e Livorno Ferraris (VC); Sardegna a Carbonia (CI) e Porto Torres (SS); Campania e Basilicata a Trentola Ducenta (CE), Pagani (SA) e Lauria (PZ); Romagna a Faenza (FC) e Cesena (FC); Toscana e Lazio a Gallicano (LU), Donoratico (LI), Lari (PI) e Lucca, Bracciano (Roma); Emilia a Baggiovara (MO), Bibbiano (RE) e Ferrara.

Come ulteriore informazione di riferimento viene fornita anche la forbice dei prezzi, massimo e minimo, praticati dalla concorrenza. Con le famiglie che spendono sempre più per fare il pieno all’auto, il distributore di carburanti Conad a Arma di Taggia (Imperia) gestito da un socio di Nordiconad continua ad erogare convenienza per gli automobilisti.

Nella settimana dal 7 ottobre al 13 ottobre, la rilevazione ha evidenziato un prezzo medio della benzina Conad pari a 1,708 euro/litro contro 1,746 euro/litro praticato dalla concorrenza e 1,568 euro/litro contro 1,636 euro/litro per il gasolio.
Rifornendo al distributore Conad, gli automobilisti hanno potuto risparmiare 3,8 centesimi per l’acquisto di benzina e 6,8 centesimi per il gasolio, ovvero circa 3 euro sul pieno di un’auto di media cilindrata con un serbatoio di 50 litri.


La forbice dei prezzi della concorrenza oscilla tra un massimo di 1,785 euro e un minimo di 1,694 euro per la benzina; tra 1,672 euro e 1,593 per il gasolio.
La presenza dei distributori Conad si conferma non solo elemento di competitività nel territorio, in grado di assicurare agli automobilisti un pieno conveniente, ma anche un’occasione capace di produrre un effetto calmierante nel bacino di riferimento.
A livello nazionale, nel medesimo periodo, il prezzo medio dei carburanti comunicato dal ministero dello Sviluppo economico è stato di 1,728 euro/litro per la benzina, 1.660 euro/litro per il gasolio.

L’auspicio, visti i risultati ottenuti sinora, è che possa esserci una normativa regionale meno vincolante per quanto riguarda l’accesso di nuovi operatori al mercato, assicurando agli automobilisti una convenienza che la rete tradizionale non è in grado di produrre. Servono scelte in discontinuità con le vecchie logiche, stimolando quelle nuove aperture che renderebbero la liberalizzazione della distribuzione dei carburanti un progetto di modernizzazione del Paese, produttivo e replicabile in tutte le regioni.

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