Home Cronaca Cronaca Genova

Loro non chiedono neanche scusa: birra, musica e risse notturne vita normale

18
CONDIVIDI
Sampierdarena

Ancora nulla di nuovo sul fronte sudamericano. Per ora, nessuna scusa ufficiale per i comportamenti di alcuni appartenenti alla comunità dei latinos, che soprattutto nei fine settimana tengono in ostaggio anziani, donne e bambini di Sampierdarena.

Se il Commissario del Municipio Centro Ovest, Renato Falcidia, apre al dialogo per trovare una soluzione all’annoso problema per cui si lamentano continuamente i residenti genovesi, ormai esasperati, la console dell’Ecuador ed i rappresentanti della Comunità sudamericana non hanno ancora chiesto scusa, né cercato di correre ai ripari per tamponare una situazione non più tollerabile.

Anzi, sembrerebbe che addirittura siano loro ad aspettarsi le scuse dal Commissario leghista, che infatti conferma: “Non sono stato neanche invitato all’assemblea pubblica e conferenza stampa organizzata la scorsa settimana al Centro civico Buranello dalla comunità sudamericana”.


“Il problema – ha aggiunto Falcidia – non può essere negato e va affrontato con i mezzi che si hanno a disposizione. Per questo, invito nuovamente il console dell’Ecuador e tutti i rappresentanti delle comunità sudamericane che lo riterranno opportuno ad un dialogo che spero potrà essere costruttivo.

Un dialogo che, per portare risultati, dovrà però a mio avviso abbandonare la patina di falso buonismo che mai ha giovato in situazioni come queste. I risultati negativi sono sotto gli occhi di tutti. Serve un’assunzione di responsabilità.

È necessario che la comunità ecuadoriana si impegni, con la stessa forza con cui rivendica gli aspetti positivi della propria tradizione, a condannare e a intervenire con un’azione educatrice nei confronti dei propri connazionali, per arginare i troppi comportamenti negativi che compromettono l’immagine dell’intera comunità e impediscono la convivenza civile nella delegazione in cui vivono.

Le Istituzioni continueranno a fare la loro parte, con la speranza che in futuro aumentino i poteri a disposizione delle amministrazioni per contrastare ancor più duramente le attività improprie presenti sul territorio”.

 

18 COMMENTI

  1. Se il buon esempio di solito dovrebbe arrivare “dall’alto” cosa dobbiamo aspettarci da dei soggetti ospiti in Italia che il loro stesso console spalleggia nonostante i loro comportamenti a dir poco esecrabili? Quindi tutti a casa e punto !!!

  2. Vi lamentate per I sudamericani rissosi ma non per gli spaccaitori magrebini o africani o ITALIANI….chi delinque non deve avere razza o colore…va buttato fuori dal paese, chi lavora (perche ci sono anche tante persone serie) va rispettato e non generalizzato

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here