Loro lanciarono uova, Salvini baci: mite condanna per 12 antagonisti

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Il leader del Carroccio Matteo Salvini risponde con i baci agli insulti degli antagonisti dei centri sociali
Il leader del Carroccio Matteo Salvini risponde con i baci agli insulti degli antagonisti dei centri sociali
Il leader del Carroccio Matteo Salvini risponde con i baci agli insulti degli antagonisti dei centri sociali

IMPERIA. 21 APR. Pena mite per gli antagonisti che il 17 maggio dello scorso anno lanciarono uova e rotoli di carta igienica contro il leader leghista Matteo Salvini a Imperia, disturbando un incontro con i cittadini per la propaganda elettorale. Il numero uno del Carroccio aveva risposto lanciando dei baci.

Il tribunale di Imperia ieri ha condannato a dieci giorni di arresto, commutati in 2.500 euro di ammenda, dodici giovani del centro sociale “La Talpa e l’Orologio”, che contestarono duramente Salvini, anche con insulti di vario genere.

Gli antagonisti erano accusati di molestie e lancio di oggetti pericolosi. I dodici imputati, che all’epoca erano stati identificati dagli agenti della Digos, hanno contestato la decisione del giudice e annunciato il probabile ricorso in appello.

 

Quelli del centro sociale hanno scritto su Facebook: “Il dissenso, se convinto e gridato a squarciagola, ha un prezzo alto. La procura ci ha recapitato dodici decreti penali per la contestazione a Matteo Salvini dello scorso maggio ad Imperia. Ci vengono comminati circa un mese di carcere e 2500 euro di ammenda pro capite. Eccolo, il prezzo del dissenso: non è teorico nè ideologico, trattasi di soldi veri e propri; in sostanza la nostra avversione ha un valore di mercato, perfino salato. Grazie alla forma del decreto penale ci viene negato anche il giudizio di un tribunale. Faremo ricorso, perchè pensiamo di meritare almeno un processo, benchè, a vedere le carte, sembra la sentenza sia già scritta”.

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