L’orchestra del Carlo Felice approda al Verdi di Sestri

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La nuova collaborazione tra il Carlo Felice e il Teatro Verdi di Sestri Ponente
La nuova collaborazione tra il Carlo Felice e il Teatro Verdi di Sestri Ponente
La nuova collaborazione tra il Carlo Felice e il Teatro Verdi di Sestri Ponente

GENOVA. 19 MAR. “Questa è la prima di una serie di cose che faremo in futuro. Mesi fa era stato sottolineato che il Carlo Felice si era prefissato di essere un polo di riferimento per  varie forme artistiche, e questo concerto al Verdi di Sestri Ponente è una partenza per cominciare un lavoro assieme ad un teatro storico ricco di attività”. Queste le parole di Maurizio Roi ieri alla conferenza stampa che presentava l’accordo siglato tra il Teatro Carlo Felice ed il Teatro Verdi di Sestri Ponente, frutto di un progetto culturale volto a creare sinergie fra le maggiori istituzioni teatrali cittadine per agevolare lo sviluppo di un forte e qualificato polo teatrale nel ponente con possibilità di richiamare pubblico da un bacino ancora più ampio di quelli attuali dei due Teatri.

Il concerto si svolgerà il prossimo Giovedì 21 aprile alle ore 21.00 e vedrà l’Orchestra del Teatro Carlo Felice diretta dalla bacchetta del M° Giovanni Porcile.

“ Il Carlo Felice esce da casa sua – ha proseguito Roi – per andare in un teatro in cui non siamo ospiti ma ci inseriamo nella normale programmazione per aumentare l’offerta”.

 

Il direttore del Verdi Giunio Lavizzari ha giustamente ricordato il suo percorso storico nell’ambito musicale: ”35 anni fa presidievo la Commissione Musica del Decentramento Culturle. Genova è sempre stata una città policentrica ed è un bene che dopo quella fortunata esperienza abbia voglia di riscoprre questa sua policentricità. Sono felice che con il Carlo Felice si abbia voglia di far crescere nsieme la cultura, un valore che trascende dal singolo spettacolo”.

Il programma della serata comprende la Sinfonia da “Il barbiere di Siviglia” e l’Introduzione, tema e variazioni per clarinetto e orchestra di  Gioachino Rossini seguite dall’ Ouverture  in Re maggiore “in stile italiano” D590 e la Sinfonia n.3 in Re maggiore D200 di Franz Schubert.Un programma facile e fruibile come ha detto il direttore Porcile che senza dubbio sarà gradito al pubblico del Ponente.

FRANCESCA CAMPONERO

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