Logistica, prove generali per Macroregione libera da Roma e Merkel

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Il premier tedesco Angela Merkel. L'assessore regionale Rixi:non cadere nelle regole imposte dalla Germania
Il premier tedesco Angela Merkel. L'assessore regionale Rixi:non cadere nelle regole imposte dalla Germania
Il premier tedesco Angela Merkel. L’assessore regionale Rixi: non cadere nelle regole imposte dalla Germania

GENOVA. 8 APR. “La grande scommessa è mettere la filiera logistica in rete, in particolare quella del Nord Ovest, per valorizzare i porti liguri e la loro capacità di generare e assorbire traffico, per recuperare parti dei flussi dalla Pianura Padana, visto che oggi perdiamo mezzo milione di container ogni anno per il Nord Europa, e per iniziare a drenare traffici anche dalla Svizzera e dal Centro Europa. Dobbiamo ridare centralità al bacino del Mediterraneo perché il rischio è che la nostra manifattura cada nelle regole imposte dalla Germania”.

Lo ha dichiarato oggi l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, ai Porti e alla Logistica Edoardo Rixi, che ha partecipato alla prima giornata degli Stati generali della Logistica del Nord Ovest in programma fino a domani a Novara, organizzati dalle Regioni Piemonte, Liguria e Lombardia nell’ambito dell’attuazione del protocollo per lo sviluppo delle infrastrutture di trasporto e della logistica, sottoscritto lo scorso 11 dicembre dai tre governatori.

“Per raggiungere questi obiettivi – ha aggiunto Rixi – dobbiamo avere un piano della logistica comune, per eliminare quei colli di bottiglia che oggi impediscono l’utilizzo al massimo del ferro per le attività portuali e che bloccano l’espansione dei nostri traffici. Con gli Stati Generali della Logistica le nostre tre Regioni è cominciato un percorso comune e di condivisione delle proposte, con tutti gli attori della filiera, per poter riacquistare una posizione di leadership a livello europeo e metterla a disposizione dello sviluppo non solo della macroregione del Nord Ovest ma dell’intero Paese.

 

L’area del Nord Ovest genera il 37% dei traffici nazionali e dai porti liguri passa circa il 53% dei container extra Ue a livello nazionale – ha aggiunto Rixi – ma dobbiamo recuperare terreno con i porti del Nord Europa giocando ad armi pari e quindi aumentando la flessibilità delle autorità di sistema portuale.

Per rafforzare i corridoi Nord-Sud in attesa del Terzo Valico, sono necessari: il quadruplicamento della Tortona-Voghera e della Pavia-Milano Rogoredo, l’upgrading tecnologico della Genova-Milano e Genova-Torino e maggiore accessibilità ferroviaria e aeroportuale del nodo genovese”.

 

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