Lo Stabile di Genova prepara i suoi festeggiamenti per il 65° compleanno

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Lo Stabile di Genova prepara i suoi festeggiamenti per il 65° compleanno

GENOVA. 13 SET. Grande affluenza alla conferenza stampa indetta dal Teatro Stabile per raccontare quelle che saranno le manifestazioni dedicate al suo 65° compleanno. Sarà un racconto lungo 7 giorni, ricco di appuntamenti di ogni tipo, dalle mostre agli incontri in diversi luoghi della città con un grande festa intorno alla sede del teatro che verrà ripresa in diretta televisiva. Insomma di più non si poteva fare.

“Il programma della settimana che va dal 17 al 22 ottobre 2016 vuol essere una festa – ha detto il Direttore Angelo Pastore- Abbiamo la presunzione di essere un teatro vivo e vitale proiettato nel futuro e per questo ancora una volta vogliamo far conoscere il nostro lavoro al pubblico e alla città. Ancora più grandi saranno le collaborazioni di quest’anno con l’Università di Genova, il Conservatorio Paganini e la Biblioteca Museo dell’Attore. Pensate che quest’anno la nostra scuola ha ricevuto ben 575 domande, il che dimostra l’interesse dei giovani non solo verso questo tipo di professione, ma soprattuto verso la qualità della nostra scuola. I grandi nomi del panorama teatrale di oggi sono per lo più usciti tutti da qui e questo è un gran vanto per questo teatro. Dentro la settimana dedicata a questo 65esimo compleanno vi sono tanti eventi particolari evariegati, uno ad esempio sarà la presenza dei vecchi costumi di scena nelle vetrine della Rinascente e poi i vari convegni , o meglio ragionamenti, che si terranno intorno alla figura di Ivo Chiesa. E il 20 ottobre al Duse vi sarà la consegna del Grifo d’oro ad Eros Pagni”.

“Un’annata con tanti anniversari- ha continuato l’Assessore Regionale Ilaria Cavo – in cui Genova, capitale della Cultura, dimostra la sua capacità di andare avanti, ma ci sono anche tanti problemi che non bisogna tralasciare”.

 

Per l’Assessore Sibilla la cultura è la costola dell’economiadella nostra città:” Genova continua a consolidarsi in questo settore cercando anche di essere diversa dal passato, più fresca ed innovativa”.

Paolo Comanducci, Rettore dell’Ateneo genovese dichiara che la collaborazione tra Università è teatro non è scontata:“ Facciamo il possibile per portare i nostri studenti a teatro perchè l’Università non è solo trasmissione di sapere, ma ma deve saper sviluppare anche la coscienza critica. Il teatro è un ottimo oggetto di studio e il Museo dell’Attore è un luogo di cultura a cui molti degli studenti attingono con passione”. Non poteva che esssere dello stesso parere Eugenio Buonaccorsi , che il 22 ottobre sarà uno dei relatori del convegno dedicato ad Ivo Chiesa: “Noi vogliamo mettere a fuoco la parte iniziale del teatro Stabile di Genova, che riguarda anche la figura di Chiesa che, con il suo contributo, ha dato una linea di guida capace di creare una struttura che puntava soprattutto su attori e registi e che , come sappiamo, ha avuto un ruolo di primo piano nel radicamento di quest’istituzione non solo sul territotrio cittadino,ma anche alivello nazionale”.

Da segnalare il 18 ottobre alle ore 20,30 la prima nazionale di La Cucina del londinese Arnold Wesker (1932-2016) con la regia di Valerio Binasco il cui cast è composto interamente da attori (giovani, meno giovani, e giovanissimi) provenienti dalla Scuola di Recitazione del Teatro di Genova.

FRANCESCA CAMPONERO

Per maggiori informazioni sul programma dei festeggiamenti consultare il sito: http://www.teatrostabilegenova.it/

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