L’italianissima Nizza in un libro

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Venerdì 4 dicembre l'associazione GenovaCresce ospita il professore Giulio Vignoli nella sede della Bocciofila Lido
Venerdì 4 dicembre l'associazione GenovaCresce ospita il professore Giulio Vignoli nella sede della Bocciofila Lido
L’associazione GenovaCresce ospita il professore Giulio Vignoli nella sede della Bocciofila in Albaro

GENOVA. 27 NOV. Venerdi 4 Dicembre alle 17.30 nella sede del Circolo Bocciofila Lido in via Gobetti, il professore Giulio Vignoli presenta il suo libro: “L’irredentismo italiano di Nizza e del nizzardo”. Commento storico di Alberto Rosselli. Introduzione di Corrado Pecchia e Fabio Orengo dell’associazione GenovaCresce.
Nell’ottimo saggio L’Irredentismo italiano di Nizza e del nizzardo, editore Settimo Sigillo di Roma, il professore Giulio Vignoli, dopo aver precisato che patriottismo “nulla ha a che fare con nazionalismo e con sciovinismo, così diffuso in Francia”, dimostra le radici dell’avversione al patriottismo, vizio circolante nell’Italia repubblicana: la riduzione del patriottismo al Fascismo, “il Fascismo demonizzato, mostro demoniaco causa di ogni male, demone immondo, non può aver pensato anche a ciò che poteva avere una qualche sua giustificazione”.

Nel suo pregevole e coraggioso testo, Vignoli rammenta al lettore che il potere esercitato dai francesi nell’italianissima Nizza si manifestò in una sottile oppressione intesa a persuadere gli italiani renitenti ad emigrare. Il risultato della persecuzione esercitata nel segno dell’ipocrisia è l’esodo ingente degli italiani: “Si stima che attualmente a Nizza solo il 15% della popolazione sia di origine nizzarda”. Vignoli dimostra che l’italianità di Nizza si estinse per effetto della repressione della cultura, “con la congiura del silenzio e la disinformazione, che continua tuttora”.

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