Limite 40 km/h sulle provinciali, Senarega: se ne lavano le mani

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Limite dei 40 km/h su 10 strade provinciali

GENOVA. 19 SET. Da oggi cambia il limite di velocità sui tratti esterni ai centri abitati di alcune strade provinciali che prevede il limite dei 40 km all’ora e ha sollevato polemiche e malcontento fra gli automobilisti genovesi.

«Mi pare davvero esagerato – ha commentato il consigliere della Città Metropolitana e vicesegretario regionale della Lega Nord Franco Senarega – perché, con un’adeguata manutenzione del manto stradale e delle relative infrastrutture, non sarebbe stato necessario imporre un limite così restrittivo e ridicolo.

Secondo le norme del Codice della Strada, su molte strade extraurbane secondarie, gli automobilisti devono rispettare il limite dei 90 km all’ora. In altre dei 70 km all’ora. Pertanto, non si  capisce se la misura adottata a Genova serva a togliere la responsabilità all’ente pubblico (Città Metropolitana) in caso di incidenti, oppure a sanzionare maggiormente i malcapitati automobilisti che non rispetteranno i 40 km all’ora.

 

Questa ordinanza, in sostanza, certifica la cattiva, spesso inesistente, manutenzione delle strade provinciali. La Città Metropolitana di Doria fa come Ponzio Pilato perché ha deciso di lavarsi le mani, scaricando, ancora una volta, tutte le responsabilità sui cittadini. Tutto ciò è la chiara conseguenza del fallimento della riforma del ministro Delrio sulle province italiane, che sono state svuotate di competenze e risorse, in nome di un demagogico ed inesistente vero risparmio».

 

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