Liguria, primo ok a legge anti moschee: Lega e Ncd esultano

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La leghista Stefania Pucciarelli in consiglio regionale aveva indossato il burka per protestare contro la violenza degli integralisti musulmani

GENOVA. 19 SET. Questa mattina la Commissione regionale Territorio Ambiente ha approvato il disegno di legge “Modifiche alla legge regionale  24 gennaio 1985 numero 4 (Disciplina urbanistica dei servizi religiosi) con i voti favorevoli della maggioranza e quelli contrari dell’intera minoranza (Pd, Movimento 5 Stelle, Rete a Sinistra).  Il testo sarà sottoposto nelle prossime sedute al voto finale del Consiglio regionale.

Il presidente della Commissione, Andrea Costa (Gruppo Misto-Ncd Area Popolare) e la prima firmataria della proposta di legge, Stefania Pucciarelli (Lega Nord Liguria -Salvini) esprimono la loro soddisfazione per il via libera ottenuto dalla proposta di legge: «Si tratta di un testo che non pone divieti, ma vuole regolamentare la materia». Il testo  equipara i centri culturali di matrice religiosa, a “ immobili ospitanti attrezzature di interesse comune di tipo religioso”, sottoponendoli alla medesima disciplina urbanistica.

«Finora – dice Pucciarelli – i Centri culturali a carattere religioso nella nostra regione non erano in alcun modo regolamentati: dall’equiparazione prevista dal nuovo testo consegue il fatto che  ai Comuni si chiede una maggiore attenzione in presenza di una richiesta di  apertura di un nuovo Centro culturale a carattere religioso». Pucciarelli spiega quindi che il  Comune dovrà tener conto  di alcuni ed imprescindibili aspetti come, ad esempio la certezza che nell’area interessata non sia eccessivamente congestionato il traffico (pedonale e motorizzato) nelle ore di maggior fruizione della struttura. Da non tralasciare  l’accessibilità dell’edificio a soggetti portatori di handicap. L’edificio scelto quale ipotetica sede del Centro culturale, inoltre, deve essere munito  di adeguate opere di urbanizzazione: se assenti o inadeguate, la loro realizzazione è a carico del richiedente.  Devono essere, inoltre,  rispettate le distanze minime  tra le aree e gli edifici da destinare alle diverse confessioni religiose che saranno definite con deliberazione annuale della Giunta regionale.

 

La legge puntualizza che gli edifici di culto  devono essere congrui, dal punto di vista architettonico e dimensionale, con le caratteristiche e le peculiarità del paesaggio ligure.

«Va inoltre sottolineato –puntualizza Pucciarelli – che i Comuni, in presenza di una richiesta di apertura di un Centro culturale a carattere religioso, devono ascoltare il parere, non vincolante,  dei cittadini, riuniti in associazioni   o organizzazioni di vario genere. Questo testo non vuole impedire od ostacolare la libertà di culto, ma semplicemente introdurre una regolamentazione nel quadro assai complesso che si è venuto a creare a seguito dei mutamenti avvenuti nella nostra società negli ultimi anni».

 

46 COMMENTI

  1. Se poi iniziano a scoppiare ordigni in Liguria non ci lamentiamo , visto che teoricamente la libertà di culto e di opinione sarebbe sancita dalla Costituzione . Non si possono additare come delinquenti quelli che in realtà con Daesh , Isis o altro non si riconoscono e non hanno nulla a che fare, mentre vogliono solo professare liberamente il loro credo . Secondo me così è come andare a prendere a bastonate un vespaio !! (umile e personale opinione naturalmente )

    • No mi sembra chiaro che non è questo il ragionamento , che se una persona risiede, lavora , paga le tasse in Italia ed è un rispettabile cittadino italiano ha diritto , come sancito dalla Costituzione , ad avere un proprio luogo di culto di riferimento rispetto alla sua religione , nient’altro che questo . Intendo che il negar ciò , può dare luogo in persone che non ragionano , visto che pretendono di uccidere per religione , ad ulteriore motivo di gesti inconsulti , quali ordigni e altre manifestazioni di intolleranza !

    • beh signor Carminati noi non abbiamo le stesse idee , però mi perdoni , sicuramente vogliamo la sicurezza ed il bene delle persone e del nostro Paese , no ? Il nostro Paese si regge anche grazie al lavoro e all’impegno di tante persone che provengono da altre nazioni e continenti e che non professano la religione di Stato ed hanno il diritto di poterla professare liberamente, come sancito dalla Costituzione Italiana !

    • Valentina Francesca Moretti Forse lei non ha capito bene una cosa:questa gente ci odia e non vuole integrarsi e mai lo farà anzi vogliono colonizzarci per poi imporci la loro religione ed ancor peggio le loro usanze arcaiche e ben poco civili, per tanto ben venga la legge che impedisce la costruzione di nuove moschee, per quanto riguarda il fattore bombe o terrorismo quelle fin che avremo queste persone sul nostro territorio ci sarà questo pericolo moschee o no, penso che l’unica cosa per evitare che ciò accada sia iniziare a liberarci di questa gente e non farne più entrare altrimenti per questo paese sara la fine della civiltà per come la intendiamo noi

    • La maggiorparte degli immigrati professanti religione musulmana non vuole colonizzarci , ha semplicemente trovato un’altro paese in cui vivere e lavorare perché nel proprio aveva guerra o persecuzione ed e’ bene integrata . Che ci siano dei pazzi in giro è chiaro a tutti e che le intelligence dei vari Stati europei ed extraeuropei lavorino per proteggerci da questi è un dato di fatto ! Soluzioni drastiche potrebbero sobillare quei pazzi che già sono abbastanza sobillati .

    • Non tutti i popoli sono come noi occidentali. Proiettare i nostri istinti di supremazia e la nostra cultura basata sulla colonizzazione di altre etnie sembra quasi voler significare che alcuni abbiano il timore che gli Africani ci rendano pan per focaccia.

  2. eh certo..ma scusate o si fa come dicono loro o si salta in aria? e per paura bisogna fargli fare quello che vogliono? ma assolutamente NO…prova un pò a costruire,non dico una chiesa, ma una piccola cappella a casa loro…vedi che fine fai! Io NON VOGLIO avere paura di loro…IO SONO A CASA MIA!!!!

  3. Certo.
    Senza moschee i terroristi col cavolo che si fanno esplodere. Ovvero.
    A me pare una cagata pazzesca.
    ………………….contro l’intero Islam vogliamo impedire che gli Islamici che vivono da generazioni in Italia e tutti gli altri Islamici che pagano le tasse tenendo bene o male in piedi la nostra economia…. debbano comunque adattarsi a pregare in scantinati con norme antinfortunistiche pressoché assenti.
    Siamo un branco di pecoroni creduloni.

  4. Io sono per la libertà le moschee vanno bene se hanno i permessi e i controlli vivo sopra una moschea abusiva che dovrebbe essere un centro culturale per donne invece ci sono solo uomini e cucinano abusivamente con bombole di gas

  5. Capisco che il paragone è fuori luogo, ma è come per le case chiuse, nessuno le ha più volute e adesso ci ritroviamo prostitute ad ogni angolo senza nessun controllo nemmeno sanitario. Molto meglio che questa gente si ritrovi in scantinati anonimi anziché in un centro culturale controllato?

  6. la costituzione garantisce la libertà di culto. Quello assolutamente non tollerabile è il burka integrale se vuoi venire da noi devi adeguarti agli usi e costumi locali come siamo obbligati noi se andiamo nei loro paesi

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