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Liguria: novità mondo azzardo

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Liguria: novità mondo azzardo

GENOVA. 11 LUG. In Liguria è alta l’attenzione al mondo dell’azzardo. Recenti indagini di Polizia hanno scoperto nuove e numerose infiltrazioni legate al gioco fisico e, crescono i dati di cittadini affetti da ludopatia tutto ciò ha messo in allerta alcuni amministratori locali che si stanno mobilitando per porre delle norme chiare nei propri comuni.

Tentare la sorte sì sa è bello se poi si spera di diventare milionari lo è ancora di più.

La nostra regione è giudicata come quella a più alta presenza di totem e slot machine. I recenti dati parlano chiaro: a Genova novecento sono gli esercizi con le macchine: 271 ad Albenga, 154 a Ventimiglia. In generale si può affermare che il rapporto tra negozi con le macchinette e abitanti oscilla tra l’1 e l’1,5 per cento, a Ventimiglia invece il rapporto è sei volte di più della media regionale, ad Albenga ben oltre dieci volte.


Una situazione preoccupante? Forse sì.

Quando manca il gioco fisico poi l’offerta virtuale è sempre pronta ed coinvolgente: non mancano infatti coloro che cercano disperatamente di provare a fare una partita su Gorilla, una slot virtuale molto curiosa.

Per migliorare la situazione si è messo in campo con tutte le sue forze il sindaco di Ventimiglia che ha emanato una ordinanza sindacale tesa a limitare gli orari di accensione delle slot vuole tutelare i cittadini più deboli.

La preoccupazione del sindaco è alta, si legge in una nota diramata qualche giorno fa che il regolamento dell’azzardo non ha ridotto i casi di GAP e che, purtroppo continuano ad esserci installazioni di macchinette e totem ed è per questo che il sindaco ha pensto di condividere l’ordinanza sindacale con tutto il Distretto socio sanitario n. 1 in modo che sia adottata la stessa ordinanza per evitare che i cittadini possano spostarsi per giocare.

La preoccupazione è alta non solo per quanto riguarda l’alta propensione alla ludopatia da parte dei giocatori d’azzardo liguri ma anche perchè, è cosa nota, spesso dietro ad una macchinetta di nasconde l’insidia di qualche clan criminale abile a riciclare il denaro proprio con l’azzardo.

Mentre comunque dai territori arriva la voglia di normare il gioco, la legge regionale sarà in programmazione per il 2018, nel frattempo arriveranno nuovi giochi, aumenteranno i giocatori e chissà cosa succederà per quanto concerne la ludopatia.

Peraltro in Liguria a poco a poco viene prediletto il gioco virtuale e dunque probabilmente la norma regionale arriverà troppo tardi.

Il gioco virtuale infatti affascina in modo particolare le giovani generazioni che, sebbene sia particolare, a differenza dei genitori vedono l’azzardo come momento di relax e, per fortuna, hanno ben chiara l’improbabilità di vincita, cosa che invece non viene percepita dalle altre generazioni rapite dal sogno dei soldi facili.

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