Liguria, centinaia di immigrati (e soldi) in più per le cooperative

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Immigrati in fila per essere ospitati in un centro in Liguria: a Genova 500 in più, a Savona 150
Immigrati in fila per essere ospitati in un centro in Liguria: a Genova 500 in più, a Savona 150
Immigrati in fila per essere ospitati in un centro in Liguria: a Genova in arrivo 500 in più, a Savona 150

GENOVA. 11 MAR. A Genova sono in arrivo 500 richiedenti asilo in più, rispetto a quanto preventivato nelle scorse settimane. A Savona il numero è aumentato di 150 unità. Si tratta prevalentemente di maschi di giovane età. Nel capoluogo del ponente ligure, la prefettura ieri ha chiuso il bando per i nuovi ospiti stranieri, che da aprile dovranno soggiornare nelle apposite strutture del territorio.

L’aumento del numero di immigrati da assistere, significa anche più lavoro e soldi per associazioni e cooperative di volontariato. Ancora non si conoscono i nomi di chi ha vinto l’affidamento del servizio di accoglienza ai richiedenti asilo, che dovrebbero essere resi noti nei prossimi giorni.

Secondo le statistiche fornite in Regione, solo tra il 10 e il 25 per cento dei migranti richiedenti asilo, poi ottiene lo status di rifugiato di guerra. Il fenomeno non accenna a diminuire e, con l’arrivo della bella stagione alle porte, nei prossimi mesi è probabile che in Italia ci saranno nuove ondate di immigrati in arrivo via mare.

22 COMMENTI

  1. ancora???? ma dove sono le donne e i bambini??? possibile che arrivino solo mantenuti del cavolo!!!! Non pensano al loro paese??li vedi girare x Genova ben vestiti col loro cellulare a non fare una mazza x tutto il giorno……

  2. ….l accoglienza e la gestione sarà affidata ai soliti…fanno finta di non saperlo come se i bandi non fossero taroccati,per il centro in via edera gestito da ceis…i lavori sono iniziati a novembre e il bando era il 7 febbraio2016….chi mi spiega come c… è possibile?chi è il pazzo che fa lavori x centinaia di migliaia di euro se non ha la certezza in anticipo di ottenere l appalto?si chiama t….. e chi non indaga è complice!

  3. Quello che onestamente Non capisco…io fino ad ora non ho ancora sentito in molte interviste, chiedere a questi…che lavoro facevi al tuo paese…e poi la solidarietà???…per chi…verso chi…Non mi vengano a dire che oltre al vitto alloggio e diaria…ce anche lo smartphone???…e questo sarebbero quelli scappati da paesi in guerra???…io non credo…poi ognuno ha la propria opinione

  4. Comunque ricordate che alla fine c’é chi ci sta guadagnando soldi sulle disgrazie di queste persone. Alle strutture che accolgono, arrivano circa 40€ al giorno pro capite. Se non é un affare questo? Poi ovvio c’è chi la chiama solidarietà. Ho fatto il volontario per 20 anni, non ho mai intascato un centesimo, ora sembra che la cosa sia diversa!

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