Life Tech Forum, sanità digitale mercato da un mld e mezzo

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La prima giornata del Life Tech Forum al Cisef
La prima giornata del Life Tech Forum al Cisef
La prima giornata del Life Tech Forum al Cisef

GENOVA. 7 APR. Al via questa mattina alle 9, la seconda giornata di Life Tech Forum, organizzata da Clickutility Team, GGallery e NetConsulting cube e promosso da Fondazione Don Gnocchi, Ospedale Gaslini, consorzio Sl4Life e Dixet, in programma a Genova dal 6 al 7 aprile 2016 al CISEF, Centro Internazionale Studi e Formazione Germana Gaslini.

Ed è proprio il direttore del CISEF, Maurizio Luvizone, a puntualizzare come lo stesso centro stia progressivamente ‘cambiando pelle’. “Da poco – spiega Luvizone – vengono ospitate iniziative esterne come Life Tech Forum, corsi di formazione e non solo le iniziative interne alla Fondazione Gaslini.

Life Tech Forum è un convegno – incontro per idee e progetti per coloro che operano nell’eHealth Care, le Smart City e l’Agenda Digitale che vede la presentazione e la discussione di idee e progetti delle future infrastrutture e dei nuovi modelli organizzativi per i servizi alla persona, la prevenzione, l’assistenza e la cura soprattutto delle patologie croniche e multi croniche.

 

Life Tech Forum si basa sulla partecipazione di soggetti operanti sul mercato italiano, ma proiettati in uno scenario internazionale attraverso partenariati e collaborazioni con paesi che hanno sviluppato esperienze di rilievo nei settori più significativi dell’ eHealth Care e delle Smart City con progetti orientati alla domotica e all’IoT & Safeti in un “mercato – precisa Annamaria Di Ruscio di Netconsulting – come quello nazionale della Sanità Digitale che sfiora il miliardo e mezzo di Euro, con servizi Internet delle Cose e eHealth in crescita significativa”.

Interessante la possibilità di partecipare a One-to-One Business Meeting, networking dinner & lunch e ad incontri bilaterali tra imprese del territorio interessate alle tecnologie innovative per le Smart Communities e potenziali buyer di aziende clienti, private e pubbliche.

A Life Tech Forum è parte attiva Liguria Digitale sul tema della sanità digitale con il suo amministratore Marco Bucci.

E proprio su Marco Bucci, amministratore unico di Liguria Digitale, incaricata dalla Regione Liguria di sviluppare la strategia digitale regionale, ricadono grandi aspettative da parte della politica e delle PMI tecnologiche del territorio.

Il piano di Sanità Digitale regionale che ha contribuito a realizzare insieme con la politica e le istituzioni, grazie anche all’ottima struttura tecnica ereditata, prevede banda larga, fascicolo sanitario elettronico e telemedicina. Grazie alla Sanità Digitale sono previsti importanti risparmi economici all’orizzonte con una ricaduta anche sulle competenze digitali del cittadino.

Nella prima giornata di Life Tech Forum il punto centrale, quando si parla di innovazione e tecnologia per la salute, è stato focalizzato sull’invecchiamento della popolazione, fenomeno di grande impatto in Liguria che si confronta con il paradosso di osservare sia la crescita zero (nascite zero), sia di assistere all’ emergente disponibilità di farmaci che concorrono all’allungamento della vita delle persone.

In Italia il fenomento dell’invecchiamento della popolazione è molto sentito con l’aspettativa di vita 78 anni per uomini e 82 anni per le donne, è il paese più vecchio d’Europa con il 21,4% dei cittadini sopra i 65 anni, il 6,4% oltre gli 80. In Liguria, in particolare, il fenomeno dell’invecchiamento è ancora più accentuato rispetto alla media nazionale.

E a parlare di anziani è Furio Gramatica, responsabile Health Technology Assessment (HTA) per la Fondazione Don Gnocchi, rete nazionali di 28 centri di riabilitazione e ricerca dedicati agli anziani.

“Valutare una tecnologia per il mondo della salute – spiega Furio Gramatica – è un mestiere complesso: si devono analizzare le implicazioni medico-cliniche, sociali, organizzative, economiche, etiche e legali attraverso la valutazione di efficacia, sicurezza, costi, impatto sociale ed organizzativo”.

Da un lato racconta le competenze del Don Gnocchi nell’utilizzo di servizi robotici avanzati in ambito riabilitativo e assistenziale agli anziani e contemporaneamente suggerisce ed evoca la necessità di finanziamenti pubblici per i cosiddetti “early adapters” quei primi utenti utilizzatori che facilitino le sperimentazioni sul campo e la diffusione delle tecnologie.

Il Don Gnocchi, come fondazione, sempre secondo Gramatica, è in grado di identificare cosa serve e suggerire alle aziende fornitrici di alta tecnologia dove e come indirizzare l’offerta.

E’ stata, poi, la volta dell’Assessore comunale allo Sviluppo economico Emanuele Piazza che ritiene come tutti gli attori “debbano dialogare con l’obiettivo di far star bene le persone”, (il concetto di Smart City deve riportare il cittadino al centro) dalla sicurezza alla salute, al benessere, al curare la fragilità.

“L’integrazione tra le politiche per l’agenda digitale promosse localmente, a livello di governo e di Europa – dice Piazza – devono aiutare a valorizzare il procurement pubblico verso il privato, unica leva di sviluppo”.

Anche Edoardo Rixi, assessore regionale allo Sviluppo Economico sostine come “l’eHealth e la Sanità digitale possano offrire al territorio un vantaggio competitivo valutabile a livello mondiale: serve un sistema virtuoso, perchè la Liguria merita un rank a livello mondiale”. “Servono persone capaci come Bucci, con 20 Bucci sarebbe possibile …fare cose”.

Parole chiavi secondo Rixi sono la “Condivisione degli obiettivi, la gestione delle risorse, la best practice per il miglioramento del sistema life science, la creazione delle startup e dei centri di eccellenza, senza dimenticare la valorizzazione dell’entroterra con servizi di sanità digitali”.

All’incontro della prima giornata di Life Tech Forum hanno partecipato anche Mons. Nicolò Anselmi, dell’Arcidiocesi di Genova; Adriano Lagostena, Direttore Generale del Galliera e Pietro Pongiglione, Presidente, dell’Istituto Giannina Gaslini.

E dopo discussioni e paventate idee anche di costruire un nuovo IRCCS per gli over 65, tra qualche ora ricomincia Life Tech Forum con la seconda giornata parlando di Sistemi diagnostici, di farmaci ed approccio terapeutico, di Remote assistance & Health-care, di Teleassistenza domiciliare, Health Robotics, delle Start-up per terminare con il Premio Nazionale per l’innovazione Perotto-Zucca. (nelle foto alcuni momenti della prima giornata del Life Tech Forum).

Internet: www.lifetechforum.it

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