LEVANTE LIGURE COLPITO DA NUBIFRAGIO

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imagesUOKRM8ATChiavari 14 SET. Il nubifragio della notte, appena trascorsa, è arrivato dal mare verso le 23. Sono stati colpiti Recco, Camogli, solo in parte Rapallo  poi il vento e le correnti hanno trascinato il temporale verso l’entroterra colpendo con forti piogge la Fontanabuona. I danni si riscontrano in particolate a Favale dove ci sono varie frane, Rezzoaglio con l’esondazione del torrente Aveto la cui sorgente è in comune di Favale.

Pronto è stato l’intervento dei vigili del fuoco di Chiavari, sono intervenuti prima a Camogli per la caduta di alberi e a Recco anche per allagamenti e poi nell’entroterra. I vigili del fuoco di Rapallo hanno prestato la loro opera a San Pietro per la caduta di alberi. Spirava un fortissimo vento che ha abbattuto motociclette, cartellonistica; staccato tegole e provocato la caduta di insegne, calcinacci, vasi.

La Val d’Aveto è rimasta isolata per tutta la notte perché le due strade di collegamento erano interrotte: quella della Scoglina, appena riaperta dalla Città metropolitana e quella della provinciale 586 per il distacco di un masso a Santa Maria di Sturla, strada è in manutenzione e il traffico transita a senso unico alternato per una situazione critica da un anno; strada ancora chiusa; isolati i comuni di Borzonasca e Mezzanego.

 

tombinoSaltato[1]Stanotte la situazione più grave in località Cabanne, comune di Rezzoaglio, qui è esondato il torrente Aveto e di conseguenza sono state subito evacuate tredici persone.

Notte di lavoro per i vigili del fuoco di Chiavari intervenuti nell’entroterra dove i danni sono gravi. Favale è in emergenza. Stanotte tutte le frazioni sono rimaste isolate e lo sono ancora Castello, la Scoglina e Monteghirfo. La scuola rimane chiusa perché lo scuolabus non può raggiungere le località periferiche. Il sindaco Ubaldo Crino ha trascorso la notte sul territorio: «Era mezzanotte ed ero in piazza quando abbiamo visto arrivare acqua gialla e fangosa. Era il segnale che c’erano frane.

Abbiamo avvisato subito la prefettura. E’ stata una ditta privata a liberare alcune strade. Ho deciso anche di rinviare l’apertura dell’anno scolastico perché per lo scuolabus è impossibile raggiungere le frazioni e in classe ci sarebbero stati solo i ragazzi che abitano in centro.» Ma resta chiusa la strada della Scoglina per una frana vicino alle scuole e resta ancora isolata la frazione di Monteghirfo.  ABov.

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