LETTERA APERTA DI UN TURISTA ALLA MUNICIPALE DI RECCO

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recco-municipioGENOVA. 25 GIU. Riceviamo e pubblichiamo lettera aperta di un turista veronese alla polizia municipale di Recco per una multa per divieto di sosta non ritenuta non proprio giusta.

Gentile comando Polizia Municipale di Recco, questa mattina ho pagato una contravvenzione da Voi elevata il 21/06.

In oggetto potete trovare il numero di targa del veicolo sanzionato ed il numero del Vostro verbale (BT 80435 verbale 8622 21/06/15) per verificare la veridicità delle mie affermazioni ma questa mia email non ha come scopo quello di ottenerne il rimborso o lo storno.

 

Domenica scorsa, primo giorno di estate, ho pensato di recarmi nella Vostra città come tappa di un week end in Liguria. Arrivato sul lungomare ho constatato la grossa difficoltà nel procurare un parcheggio adeguato per la mia moto ed ho così ritenuto opportuno parcheggiarla nel portico antistante lufficio postale di lungomare Bettolo.

Ho curato con la massima attenzione che il veicolo non ostruisse il passaggio verso passi carrai, che non fosse dintralcio al passaggio di pedoni e carrozzine e che, in sostanza, fosse parcheggiato in modo da non creare disagio ad alcuno. Nonostante ciò al mio ritorno ho rinvenuto il Vostro verbale che mi contestava la violazione dellarticolo 158/200a del codice della strada. Volgendo lo sguardo agli altri motocicli presenti, ho potuto notare come fossero tutti sanzionati, evidentemente non era il mio quello parcheggiato male, ma si è inteso applicare pedissequamente una norma del codice della strada senza curarsi della situazione contingente.

Sono abituato a circolare in moto per la mia città, Verona, ed ho vissuto per anni a Milano, entrambi due centri urbani con notevoli difficoltà di parcheggio, ma MAI mi era capitato di incappare in una simile sanzione, per il fatto che parcheggiare un motoveicolo su un marciapiede, qualora non crei intralcio come nel mio caso, viene ampiamente tollerato a causa della penuria di stalli riservati alle moto. In molti casi i suddetti stalli vengono addirittura posizionati proprio sui marciapiedi, regolarizzando una situazione che esiste già di fatto.

Come scritto, ho già pagato la sanzione e tengo a precisare che non ne contesto la formale correttezza, ma vorrei farVi presente come questo Vostro atteggiamento danneggi limmagine del Vostro Comune, la percezione che se ne ha allesterno è di un luogo in cui il motociclista viene vessato anche a fronte di comportamenti non pericolosi, altrove tollerati ed utilizzato per “fare cassa” in modo spiccio.

Attirato dalla rinomata focaccia di Recco, ho sponsorizzato la Vostra municipalità con 28€, ci tengo a farVi sapere che non intendo mai più metter piede nel Vostro Comune, Vi libero della mia presenza evidentemente sgradita e andrò a spendere i miei denari in luoghi in cui le norme vengano applicate con lopportuno buon senso. Qualora mi vengano richiesti consigli, i miei seppur pochi amici motociclisti verranno da me indirizzati su altre località. Cordialmente. A mai più rivederci” Dario Panunzio

La risposta del Comandante della Polizia Municipale di Recco http://www.ligurianotizie.it/recco-multa-sosta-comandante-della-municipale-risponde/2015/07/02/165452/

2 COMMENTI

  1. Purtroppo, ancora una volta, chi si erge a detentore del buon senso è per primo detentore solo di maleducazione. Premesso che il Codice della Strada non si interpreta ma si applica, prima di parcheggiare in divieto pensando che sia “tollerato” si dovrebbe verificare se anche in quel contesto vige la stessa “usanza”. In molti parchi è possibile fruire del verde per sdraiarsi e fare la carne alla brace, ma negli orti botanici magari è meglio evitare, soprattutto se sono privati ma di utilizzo pubblico. Egr. Sig. Dario, prima di fare della inutile polemica, provi a rispettare le regole e le “usanze” locali e semmai, dopo, suggerisca il suo “buon senso”. Preciso che non sono di Recco ma il vero “buon senso” non ha confini. Solo per correttezza d’informazione: il motivo per il quale tutti i veicoli che sono “rei” della stessa violazione DEVONO essere sanzionati non è l’applicazione del Codice della Strada ma della Legge 689/81. Ovviamente Legge dello Stato che tutti i cittadini normali e di buon senso rispettano.

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