Lettera aperta a Toti per Govi e il Teatro della Gioventù

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Lettera aperta a Toti per il teatro della Gioventù
Lettera aperta a Toti per il teatro della Gioventù
Lettera aperta a Toti per il teatro della Gioventù
lettera aperta a Toti per il Teatro della Gioventù
lettera aperta a Toti per il Teatro della Gioventù

GENOVA. 6 DIC. Lettera aperta al presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, nel cinquantenario della scomparsa del grande Gilberto Govi, per far ritornare il centralissimo Teatro della Gioventù alla sua originaria vocazione dialettale. “In questo momento che la lingua e la cultura genovese possano godere dell’attenzione, non solo dei media, ma della popolazione”.

La lettera è sottoscritta da Piero Campodonico, presidente dell’assemblea regionale FITA a nome delle 92 Associazioni adenti in Liguria; da Franco Salvadori, presidente della Consulta Ligure a nome delle 50 Associazioni aderenti; e da Franco Bampi, presidente de A Compagna, storica associazione dei genovesi amanti di Genova con oltre 700 soci.

“Caro Presidente, in questi primi mesi della tua presidenza hai più volte manifestato il tuo amore per la nostra Liguria e la tua giunta ha già concretamente assunto iniziative volte a valorizzare le nostre tradizioni e la nostra cultura. Di ciò te ne ringraziamo sentitamente e pensiamo che tutto ciò sia la miglior risposta a chi poneva in dubbio la tua capacità di comprendere appieno la realtà ligure.

 

È per questo che ci rivolgiamo a te nella concreta speranza che tu possa autorevolmente intervenire per risolvere una grave lacuna che da anni, ormai, condiziona negativamente l’attività teatrale e musicale della nostra regione.

Ci riferiamo al Teatro della Gioventù di Genova di proprietà della Regione Liguria.

Nel 2004, anno in cui Genova era Capitale Europea della Cultura, l’allora giunta regionale ne curò il recupero funzionale dopo trent’anni di abbandono e ci restituì un teatro in pieno centro cittadino vocandolo “alle attività spettacolari di folklore, tradizione e dialetto legate all’identità culturale della Liguria”. Ulteriore tangibile segno di tale vocazione fu la scelta di intitolare le due sale del teatro a Gilberto Govi e a Gianni Barabino, importanti attori, autori e registi in lingua genovese. Per ben sei anni il teatro fu al centro di una intensa e continuativa attività di spettacoli ligustici, ma dal 2011, purtroppo, il teatro non ne ha più ospitato nessuno.

Nel 2016 ricorrono cinquant’anni dalla scomparsa di Gilberto Govi, un personaggio la cui fama ed il cui retaggio culturale hanno assunto una dimensione nazionale e Genova e la Liguria lo ricorderanno con una serie di iniziative e di eventi di grande rilevanza. A tutto ciò, tuttavia, mancherà un elemento essenziale: uno spazio teatrale nel centro del capoluogo ligure che ospiti e valorizzi le attività sceniche, musicali e culturali della nostra regione con particolare riferimento alla nostra lingua.

Vogliamo quindi, caro Presidente, rivolgerti un accorato appello affinché tu possa restituire alle nostre parlate liguri e alle nostre tradizioni il Teatro della Gioventù nel ricordo del grande Govi.

Siamo certi che le scelte fatte nel 2004 dalla Giunta di allora fossero di grande ed aperta visione perché mettevano a disposizione della collettività un teatro che completava l’offerta culturale cittadina e aveva un indirizzo specifico volto alla programmazione della tradizione ligure, attenzione che pensiamo debba essere riproposta per non disperderne il valore ed i saperi.

Un cordiale ed affettuoso saluto”. Franco Bambi, presidente de A Compagna; Piero Campodonico, presidente dell’assemblea regionale FITA; Franco Salvadori, presidente della Consulta Ligure

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