Lettera alla redazione: I Misteri dell’Enel

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Lettera alla redazione: I Misteri dell’Enel

SAVONA. 26 SET. Riceviamo e pubblichiamo lettera dalla nostra lettrice Renata di Savona in merito ad una vicenda legata ad una fornitura dell’Enel, ovvero di bollette non ricevute, tagli e riallacci della corrente.

“In data 31-8, causa un abbassamento della potenza elettrica relativamente a un appartamento dove mia figlia Zarina vive con altre studentesse a Padova, siamo venuti a sapere dall’Enel, operatore di riferimento, che non erano state pagate ben tre bollette mai pervenute al domicilio per un errore di indirizzo.

Fermo restando che le cinque studentesse potevano anche chiedersi come mai non ci fosse più da pagare la luce (non ci faranno più pagare perché siamo brave a scuola?), ci siamo subito attivati. Infatti, mia figlia ha un’agguerrita squadra di genitori (pessima combinazione italo-indiana!) al suo servizio. Essendo la studentessa impegnata con un difficile esame, ho pazientemente telefonato personalmente all’Enel, ascoltando tutto ciò che dovevo fare e ho fatto quanto richiestomi con la massima precisione.

 

Avendo pagato tutto il 31 / 8, la potenza elettrica, però, non è tornata (praticamente non si poteva fare la lavatrice, asciugarsi i capelli, ecc.).

Nonostante le numerose telefonate e rassicurazioni del centralino, addirittura, in data 19-9 la corrente elettrica è stata bloccata del tutto (buio pesto, no internet – non sembra ma all’università si fa tutto su internet, ecc.).

Dopo ulteriori telefonate e visite all’ufficio, ho spedito la seguente mail, comunicando anche che l’avrei divulgata ai giornali.

Osservo, infine, che abbiamo avuto tali difficoltà in tempi di “libero mercato”. Se Enel fosse stato l’unico operatore, forse, ci sarebbero toccate anche 100 frustate a testa nella Piazza delle Erbe a Padova.

20-9-2016. Spett. Enel, In data 31/8/2016 mia figlia che vive con altre studentesse a Padova, si è accorta dell’abbassamento dell’elettricità. Telefonando al numero 800900800, abbiamo saputo che non erano state pagate ben tre bollette. Io personalmente, da Savona, dove vivo, per non far perdere tempo a mia figlia che aveva un esame importante, ho fatto tutto ciò che mi é stato detto dal numero 800900800:
1) pagare immediatamente le tre bollette con gli importi suggeriti dal call center, in quanto le ragazze non avevano mai ricevuto le bollette per un errore
2) fatto un fax al numero 800900179 con le tre ricevute in un solo foglio perché si capisse che era lo stesso cliente
3) richiamare il call center per dire che tutto era stato fatto (31/8/2016).
Tutte le persone del call center, sempre diverse, sono state gentilissime ma, evidentemente, scherzavano perché mi è stato detto che era tutto a posto e che in massimo 24 ore l’elettricità sarebbe stata ripristinata. Mia figlia, intanto, ha dovuto farsi ospitare da un’amica perché era impossibile studiare senza un ventilatore, senza internet ecc. (lo so che i tempi moderni sono brutti ma io non sono in grado di cambiarli, se voi sapete come si faccia a tornare al lume a petrolio, io sono molto d’accordo).
Inutile perdere altro tempo, in sintesi: nonostante le mie molte telefonate e le gentili rassicurazioni delle telefoniste (che pensassero che siamo a carnevale e che le persone anziane come me devono essere tenute allegre?), non solo non è tornato il pieno servizio ma addirittura ieri è stata tolta completamente l’elettricità. A fronte del fatto che chi uccide, in Italia, se è proprio sfortunato, fa pochi anni di carcere, chi per errore – stupido sono d’accordo – non ha pagato le bollette ma ammette l’errore e paga, perché si deve vedere comminato l’ergastolo ostativo?
Non esiste il perdono da parte di Enel? Questa mattina mia figlia è andata nel vostro ufficio a Padova e le è stato detto di scrivere a voi con le ricevute delle bollette in allegato pagate il 31/8/2016. Nel frattempo, mio marito ha rifatto il fax: non più in una pagina le tre bollette (dove era scritto chiaramente 1-2-3) ma una pagina per bolletta caso mai qualcuno non sapesse leggere i numeri. Poi telefonerò allo 0498774117 per informare della mail. Se non vi è di troppo disturbo, potete prendere in seria considerazione le nostre richieste?

In data 20-9-16, dopo 21 giorni (!) è stata inventata di nuovo la luce!” Renata Rusca Zargar

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