Home Spettacolo Spettacolo Genova

L’estate ricca offerta dal Conservatorio “Paganini”

0
CONDIVIDI
Marco Guidarini. L’estate ricca offerta dal Conservatorio “Paganini”

GENOVA. 8 GIU. Come sappiamo quest’anno il Conservatorio “Niccolò Paganini”  celebra il cinquantesimo anniversario della sua statizzazione e per questo evento il Direttore Roberto Iovino ha lavorato molto offrendo alla città tantissime manifestazioni di richiamo che non finiscono certo per l’arrivo dell’estate, anzi.

“Di solito verso l’estate si arriva alla conclusione delle attività, ma quest’anno invece si va avanti fino a fine luglio per ricordare la trasformazione del nostro Istituto avvenuta 50 anni fa. – ha detto Iovino in conferenza stampa ieri – Il nostro Istituto, datato 1929, è una scuola che ha preparato cantanti e strumentisti che si sono fatti strada nel mondo artistico e che adesso tornano da noi per celebrare questo compleanno. Per questo 50esimo l’Accademia Ligustica ci ha regalato il logo disegnato da Eleonora Squeri, vincitrice di un concorso a riguardo”.

Gli appuntamenti importanti di quest’estate sono tre il primo dei quali è quello tradizionale del 21 giugno con La Notte Bianca. La Festa Europa della Musica impegnerà studenti e docenti, ma anche ospiti esterni, nella ormai tradizionale notte e questa  undicesima edizione riserva alcune novità: una sede nuova, quella di Palazzo Senarega,  che sarà aperta per un  concerto pubblico come anteprima della Festa, il 20 giugno; inoltre, sempre il 20,  la collaborazione con l’Università di Genova attraverso le visite all’Orto Botanico di via Balbi animate da gruppi musicali. Titolo della XI edizione è “Giovani classici”, un accostamento che rappresenta tutta la vita di Conservatorio:  giovani sono gli studenti e le loro energie, classici la maggior parte degli spartiti. Fra gli appuntamenti  vi sarà la presentazione di un disco “Double face” realizzato dai pianisti Massimiliano Damerini e Andrea Pozza con la cantante Loredana D’Anghera, una lunga maratona dedicata a Beethoven e a Schubert, le esibizioni del “PaganiniChorusClarinet” e dell’Ensemble Vox Antiqua.


Mentre il 13 luglio alle ore 20,30 vi sarà un  Concerto al Carlo Felice aperto alla città, grazie al contributo della Regione Liguria in cui si esibirà l’Orchestra “Niccolò Paganini” diretta da Marco Guidarini e con Masha Diatchenko violino solista. L’Orchestra Paganini è nata per l’occasione, riportando a Genova tanti di coloro che si sono formati in questo Istituto. Un’operazione che ha registrato un notevole entusiasmo da parte dei convocati ben felici di tornare insieme alle giovani leve per ques’esibizione .Il programma prevede l’Ouverture dal “Flauto magico” di Mozart, il Concerto per violino e orchestra di Brahms e la Sinfonia n.7 di Beethoven.

Novità assoluta è che dal 17 al 21 luglio il Conservatorio organizzerà le sezioni di violino e viola del “Premio delle Arti”.  Il Premio Nazionale delle Arti, giunto alla sua dodicesima edizione, è un concorso bandito dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, rivolto agli studenti regolarmente iscritti alle Istituzioni e ai Corsi accreditati del sistema AFAM. E’ articolato in quattro sezioni: Arti figurative, digitali e scenografiche; Arti dello spettacolo; Design; Interpretazione musicale. Quest’anno il Conservatorio di Genova ha richiesto e ottenuto di poter organizzare le due sezioni di violino e di viola. Arriveranno dunque 26 violinisti e 10 violisti  di età compresa fra i 14 e i 31 anni, provenienti da trentun città italiane. Il calendario delle prove prevede per la sezione violino le preliminari nei giorni 17 e 18 luglio (Villa Bombrini in Albaro), mentre la finale sarà ospitata a Palazzo Tursi il 19 sera. Per le viole è fissata la preliminare il 20 luglio in Albaro con finale il 21 a Palazzo Tursi. Prestigiosi i nomi dei componenti della giuria.In occasione delle due finali a Palazzo Tursi, il liutaio Alberto Giordano, al termine delle prove parlerà del Guarneri del Gesù, il Cannone di Paganini. La sezione riservata al violino è dedicata alla memoria di Leonardo e Ludovica Tulli, due giovani studenti violinisti che hanno perso la vita nel terremoto del 24 agosto 2016 ad Amatrice.

“Tutto questo lavoro straordinario ci ha permesso di chiedere per la nostra città il riconoscimento UNESCO da parte della Repubblica come Città della Musica”  ha detto l’Assessore Carla Sibilla, e noi speriamo di cuore che questo accada davvero.

FRANCESCA CAMPONERO

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here