L’Enpa, il randagismo e la missione in Bosnia

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Randagismo cani
Randagismo cani
Randagismo cani

SARAJEVO. 18 NOV. La situazione dei cani randagi in Bosnia Erzegovina è drammatica. La legislazione in materia di protezione degli animali in vigore dal 2009 è molto vicina agli standard europei, ma non è applicata a causa delle limitate risorse economiche a disposizione.

Così il randagismo è un problema endemico e la soluzione praticata è la soppressione dei cani randagi. Il numero delle sterilizzazioni è molto basso, i rifugi sono pochi e non adeguati, l’anagrafe canina stenta a decollare. E non esistono dati attendibili, una stima approssimativa parla di 15.000 randagi.

Ieri è  partita per la Bosnia Erzegovina la terza missione di supporto della Protezione Animali, con 2 tonnellate di aiuti alimentari, cucce e strumenti per alcuni rifugi di fortuna all’interno dei quali i randagi accuditi sfuggono allo sterminio. La missioni è sostenuta da 51 sezioni italiane dell’ENPA, tra cui Savona. A Banja Luka e a Prijedor, i rappresentanti Enpa avranno incontri istituzionali nel corso dei quali le autorità locali saranno invitate ad applicare correttamente le normative, ad avviare un piano di sterilizzazioni e a contrastare lo sterminio dei randagi, che ormai si fa per strada e nelle campagne. Al ritorno, nei prossimo giorni verranno portati in Italia un primo gruppo di cani bosniaci bisognosi di particolari cure. L’Unità di Intervento Nazionale tornerà in Bosnia entro fine anno, anche per iniziare la realizzazione, a Banja Luka, di un piccolo rifugio e per portare ancora cibo e materiali.

 

La missione ha la collaborazione dell’Ambasciata d’Italia a Sarajevo. “Il randagismo è ancora oggi in Bosnia Erzegovina –  ha scritto in una lettera l’ambasciatore Ruggero Corrias – un problema endemico, cui le autorità faticano a trovare, a fronte di risorse limitate, una soluzione in grado di garantire la sicurezza e il benessere dei cittadini e che sia rispettosa, nel contempo, dei diritti di questi animali. L’Ambasciata segue con molta attenzione la questione e ha in diverse occasioni sensibilizzato le autorità locali in questo senso. Ritengo perciò molto importante, nonché testimonianza dell’amicizia e solidarietà che legano l’Italia a questo Paese, la missione di supporto che ENPA effettua in Bosnia”.

L’Enpa: www.enpa.it

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