Legittima difesa, Viale: opposizione ci vuole insicuri in casa nostra

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Il vicepresidente della giunta regionale Sonia Viale con l'ex ministro degli Interni Bobo Maroni: campagna anti truffe anche nelle Asl
Il vicepresidente della giunta regionale Sonia Viale con l'ex ministro degli Interni Bobo Maroni
Il vicepresidente della giunta regionale Sonia Viale con l’ex ministro degli Interni Bobo Maroni

GENOVA. 7 GIU. Secondo il nono rapporto sulla sicurezza urbana in Liguria, elaborato dall’Osservatorio regionale in collaborazione con l’Università di Genova, tra il 2013 e il 2014 i furti in abitazione hanno registrato un trend di aumento e, dai dati riferiti ai comuni capoluogo, risulta che a Savona città sono cresciuti dell’80%.

“I dati ufficiali evidenziano una crescita tendenziale di furti e rapine. Dalle cronache quotidiane emerge che i soggetti più fragili, come gli anziani, sono le vittime più frequenti di reato all’interno del proprio domicilio, subendo pesanti danni psicologici e materiali, colpiti negli affetti e nei risparmi di una vita. Dispiace che la minoranza in consiglio, oggi, attraverso il proprio ostruzionismo, seppur legittimo, in aula abbia di fatto ritardato l’iter di approvazione di un provvedimento che costituisce un valido strumento di welfare della sicurezza, che in Regione Lombardia è stato invece approvato all’unanimità”.

Lo ha dichiarato la vicepresidente e assessore alla Sicurezza Sonia Viale durante la discussione in Consiglio regionale del disegno di legge che prevede l’introduzione del patrocinio legale gratuito, a spese della Regione Liguria con apposito fondo da 20 mila euro, per la difesa dei cittadini che, vittime di un delitto contro il patrimonio o contro la persona, siano indagati nell’ambito di procedimenti penali per aver commesso un delitto per eccesso colposo di legittima difesa.

 

“Tutelare chi si difende da un reato – ha affermato la vicepresidente Viale – è un gesto di civiltà. Pertanto pensiamo sia necessario dotare la nostra regione di una legge per il gratuito patrocinio nei procedimenti penali per la difesa dei cittadini che, vittime di un reato contro il patrimonio o la persona, siano indagati per aver commesso un delitto per eccesso di legittima difesa”.

Nella definizione dei criteri e delle modalità per l’applicazione delle disposizioni, il ddl dà priorità ai cittadini over 65, che in Liguria sono circa un terzo della popolazione residente. Secondo i dati Istat, raccolti dall’Ufficio studi di Confartigianato, la Liguria è al terzo posto in Italia per record negativo di over 66 vittime di truffe, furti e rapite: 613 ogni 100 mila abitanti.

 

 

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