Legittima difesa in casa nostra, la Lega: ora basta buonismo

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Il capogruppo regionale della Lega Nord Liguria Alessandro Piana con il "capitano" Matteo Salvini
Il capogruppo regionale della Lega con il "Capitano" Matteo Salvini
Il capogruppo regionale della Lega Nord Liguria Alessandro Piana con il “Capitano” Matteo Salvini

GENOVA. 7 GIU. Ora basta buonismo. Legittima difesa in casa nostra, anche con le armi. I consiglieri regionali della Lega Nord oggi hanno accusato l’opposizione di “portare avanti in consiglio regionale una politica sterile e imbarazzante”.

«L’ostruzionismo ad oltranza dell’opposizione, per impedire l’approvazione della legge sugli interventi in favore delle vittime dei reati della criminalità – hanno detto i consiglieri del Carroccio – è poco rispettoso nei confronti dei cittadini. Non si tratta di una discussione costruttiva perché non sono state fatte proposte, ma si è giocato alla paralisi con emendamenti al testo che riguardano virgole, aggettivi, avverbi e non la sostanza della delibera. Tutto questo ha un costo economico e in termini di tempi, che andranno recuperati nel rispetto principalmente di chi ha riposto in noi la loro fiducia».

«L’incremento dei furti in abitazione,  689 commessi in Italia ogni giorno, sono spesso accompagnati da lesioni personali  (+ 195% di rapine in abitazione con violenza o minaccia ai proprietari rispetto a 10 anni fa). La Liguria non fa eccezione al boom di crimini, che ha portato alla ribalta l’inefficacia delle norme che disciplinano la repressione di tali reati e il principio di legittima difesa, accendendo il dibattito fra chi teme il ‘far west’ e chi non si sente sufficientemente protetto dalle leggi attuali.  Non abbiamo mai parlato di modificare la normativa in merito alla detenzione di armi,  ma semplicemente vogliamo che chi viene aggredito in casa sua si possa difendere.

 

Contrariamente al buonismo dilagante e a tante parole spese senza essere seguite da fatti concreti, vogliamo rafforzare la tutela delle persone oneste, e non di chi delinque. Vogliamo una civiltà fondata sul diritto e sulla legalità. Purtroppo però è evidente, dopo la seduta consiliare di oggi, come la minoranza non la pensi come noi e strumentalizzi argomenti importanti a discapito esclusivamente dei cittadini».

 

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