Legittima difesa in casa nostra, il Pd: no a liguri come cowboy

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renzi paita
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Il capogruppo regionale del Pd Raffaella Paita con il premier Matteo Renzi

GENOVA. 8 GIU. “Il centrodestra in aula insiste con una proposta di legge pasticciata sugli interventi per le vittime di reati della criminalità. Una norma che porta la Regione giustamente a farsi carico del patrocinio legale per i familiari delle vittime di reati della criminalità, escludendo però le vittime stesse, che non sempre, per fortuna, vengono uccise.

Semmai sarebbe il caso di estenderli, questi benefici. Il vero punto è che la giunta Toti insiste per sostenere le spese processuali di chi viene accusato di eccesso di legittima difesa, anche se condannato”.

Lo hanno dichiarato oggi i consiglieri del gruppo regionale del Pd in merito al ddl sulla legittima difesa in discussione in aula.

 

“E perché allora non sostiene, per esempio, le vittime dell’usura o della corruzione? Altrimenti finisce per essere soltanto un atto propagandistico. Nessuno banalizza una questione importante come quella del senso di insicurezza delle persone, ma non è possibile trasformare i cittadini in cowboy pronti a farsi giustizia da soli.

La consigliera regionale della Lega Stefania Pucciarelli ha avuto persino l’ardire di sostenere in aula che chi entra in casa di qualcuno illecitamente debba mettere in conto di non uscirne vivo.

Ma i problemi non si risolvono certo armando i cittadini. Anzi, i crimini, così aumentano. Meno armi circolano meglio è e un’istituzione democratica non può avallare il principio della giustizia fai da te. La maggioranza però ha presentato questa proposta di legge come un mero spot elettorale. Noi siamo assolutamente contrari a quest’approccio, anche perché, tra l’altro, la proposta di legge presentata dal centrodestra non risolve nulla, non previene i furti e non ridurrà le aggressioni. Distrarrà solo alcune risorse dall’Osservatorio sulla sicurezza. Il Pd a livello nazionale, grazie alla proposta Ermini, sta facendo un lavoro serio sull’argomento che consentirà a chi si difende di fronte a un’aggressione di far valere le proprie ragioni di legittima difesa, con una proporzionalità tra offesa e difesa”.

 

 

1 COMMENTO

  1. La Difesa del domicilio è già sancita dalla Costituzione Italiana.. il Domicilio è inviolabile. Giusto difendersi come in ogni parte del Mondo.. solo qui dobbiamo farci massacrare. La gente si organizzerà da sola senza una normativa corretta

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