Legittima difesa in casa nostra, il M5S: è solo uno spot elettorale

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Il consigliere regionale M5S Fabio Tosi: no al ddl leghista sulla legittima difesa in casa nostra
Il consigliere regionale M5S Fabio Tosi: no al ddl leghista sulla legittima difesa in casa nostra
Il consigliere regionale M5S Fabio Tosi: no al ddl leghista sulla legittima difesa in casa nostra

GENOVA. 7 GIU. “Un mero spot elettorale assurdo, pericoloso e incostituzionale che trasforma la Liguria nel Far West”.

Così i consiglieri regionali del M5S hanno definito il ddl del centrodestra, presentato dalla Lega, sul patrocinio gratuito agli indagati per eccesso di legittima difesa.

Il M5S ha duramente criticato in Aula una proposta “prima di tutto inutile, essendo già previsto nel nostro ordinamento il diritto alla legittima difesa. Non è così che si tutelano i cittadini, come hanno ribadito in Commissione associazioni, magistrati, avvocati e presidenti degli ordini”.

 

“Il disegno di legge presentato dell’assessore Viale vìola palesemente l’articolo 3 della Costituzione, che prevede l’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge – ha attaccato Fabio Tosi – se si vuole davvero fare qualcosa per i cittadini, la giunta Toti si concentri sulla lotta alle ecomafie, vigili sugli appalti, tuteli gli anziani, prime e vere vittime della criminalità comune”.

“Su quali dati statistici si fonda questo disegno di legge? – ha chiesto Alice Salvatore – Quanto ci costa quest’operazione? Ci sono le coperture? E, soprattutto, cui prodest? A chi giova una simile norma? Forse solo allo stesso partito che lo propone, abituato a cavalcare a fini politici fatti di cronaca nera che meriterebbero una risposta politica e democratica, e non inutili slogan propagandistici”.

 

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