Lega: tutelare i criminali, anziché le vittime è mondo a rovescio di Renzi

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GENOVA. 9 SET. “Welfare sicurezza: il Consiglio dei ministri oggi ha deciso di impugnare la legge regionale, approvata a inizio luglio dalla maggioranza di centrodestra in Regione, che tutela le vittime della criminalità. In particolare, la fascia debole dei liguri ultra 65enni. Il nostro provvedimento garantisce un supporto economico, rafforzando il diritto alla difesa, senza minimamente interferire con l’azione della magistratura, che rimane del tutto indipendente. Quella del Governo Renzi è una scelta sciagurata, ma noi non ci fermiamo ed andremo avanti per difendere i liguri onesti”.

Lo hanno dichiarato oggi i consiglieri regionali della Lega Nord Liguria.

“Con questa decisione – hanno aggiunto i consiglieri del Carroccio – il Governo Renzi nei fatti è dalla parte di Caino perché ha dimostrato, ancora una volta, che si vogliono usare tutti i cavilli possibili per tutelare i criminali, anziché i cittadini perbene. E’ un mondo alla rovescia, una politica che per noi è inaccettabile: dove andremo a finire?

 

Il patrocinio, da parte della Regione, è finalizzato a sostenere le spese legali nei procedimenti penali per la difesa dei cittadini che, vittime di un delitto contro il patrimonio o contro la persona, siano indagati per aver commesso un delitto per eccesso colposo in legittima difesa, ovvero assolti per la sussistenza dell’esimente della legittima  difesa.

Inoltre, la legge della Regione Liguria è la stessa della Regione Lombardia, che non è stata oggetto di impugnative ed aveva incassato a suo tempo anche il voto favorevole in aula del Pd. Come dire: quando la votano anche i compagni lombardi, per Renzi va bene. Quando la vota il centrodestra ligure, no”.

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