Lega Pro: Savona-Siena 0-3, Disfatta Degli Striscioni al Bacigalupo

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Lo stadio del Savona Bacigalupo
Lo stadio del Savona Bacigalupo
Lo stadio del Savona Bacigalupo

SAVONA 13 DIC.  Il Savona prova a tornare a fare punti contro una compagine di grande blasone. Al “Bacigalupo” arriva il Siena, ora Robur, degli ex Ficagna e De Feo (entrambi in panchina) e di Bonazzoli, bomber dal lunghissimo passato in serie A). Biancoblù incerottati: out gli squalificati Antonelli, Costantini e Cocuzza, oltre a Rossini, Speranza e Lomolino, mister Riolfo propone un inedito 3-4-1-2 con Corticchia e Vannucci esterni di centrocampo e Cabeccia perno centrale della difesa. In avanti, fiducia a Boggian.

Si inizia con uno striscione molto bello esposto dai tifosi “Vicini alla famiglia Virdis”.

Il Savona inizia con un buon piglio: brevi fraseggi e tentativi di verticalizzazione soprattutto per Virdis, molto attivo. Primo tiro verso la porta al 15′: Carta si vede deviare in angolo la conclusione dal limite.

 

Alla prima occasione al 22′ passa il Siena. Palla persa dalla difesa, Bonazzoli si smarca al centro, riceve palla e realizza in diagonale.

Al 26′ succede poi l’imponderabile: Yamga fugge verso Falcone, contrastato da Cabeccia. L’estremo difensore appare in netto vantaggio e respinge, ma tra lo stupore generale l’arbitro fischia rigore al capitano biancoblù ed espulsione per fallo da ultimo uomo. Dal dischetto lo stesso Yamga trasforma, con Falcone che riesce solo a toccare la sfera.

Il Savona prova a continuare a giocare, pur in inferiorità numerica. Al secondo dei tre minuti di recupero prima Gagliardi e poi Boggian hanno la palla buona, ma non riescono a concludere.

Molto equilibrio nella ripresa. Al 10′ punizione di Vannucci, molto alta. Due minuti dopo ci prova La Vista con una bella conclusione al volo dal limite, fuori di poco.

Buona occasione ancora per La Vista al 15′: Falcone è bravo a respingere in uscita la conclusione del numero 10 ospite.

Nel Siena entra anche l’ex De Feo, ma succede poco o nulla fino al 41′, quando Falcone è ancora bravo a respingere su Mastronunzio lanciato a rete. Poi, al 43′, in contropiede è Masullo a battere Falcone con un rasoterra.

Finisce dopo tre minuti di recupero, un match che il Savona si è complicato da solo, ma pesantemente condizionato dall’ episodio del rigore (con espulsione) fischiato a Cabeccia.

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