Lega Pro: Pistoiese-Savona 1-0, 2015 Chiuso con un Ko

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Lo Stemma del Savona Calcio
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SAVONA 20 DIC. Si chiude il 2015 con una trasferta di fondamentale importanza: il Savona Fbc va a far visita alla Pistoiese, terz’ultima in classifica. La vigilia non è trascorsa serena: anche Antonelli (bronchite) va ad aggiungersi alla lunga lista degli indisponibili, che ha falcidiato soprattutto il reparto difensivo. Ma, in ultimo, è arrivata la splendida notizia della nascita di Tommaso Antonello, primogenito di Francesco Virdis. Un fiocco azzurro che ha dato gioia al neo papà e a tutta la squadra.

Il Savona inizia senza timore e crea la prima occasione da gol: al 5′ palla in profondità da Carta per Cocuzza che, in velocità, entra in area e conclude, ma Iannarilli respinge coi piedi.

Il match è veloce. La Pistoiese ha la palla buona al 9′: incursione di Rovini dalla sinistra, Falcone esce e resinge.

 

Il Savona tiene bene il campo e al 31′ si rende nuovamente pericoloso: verticalizzazione di Gagliardi per Cocuzza, conclusione al volo un po’ frettolosa e Iannarilli può parare a terra.

Un minuto dopo, però, ennesimo episodio sfavorevole ai biancoblù: Falasco cade a terra in area nel tentativo di dribblare Steffè, tra l’ incredulità generale l’arbitro fischia il rigore. Le proteste inevitabili costano il giallo a Vannucci, Petriccione va sul dischetto e trasforma con una conclusione centrale.

Il Savona non si abbatte e prova a reagire. Al 41′ la palla buona arriva sui piedi di Gagliardi (assist di Tassi su azione susseguente a calcio di punizione), ma la conclusione è alta. Un minuto dopo, in contropiede, Falcone è bravo a respingere in uscita su Rovini, riprende Damonte e conclude senza successo.

Termina il primo tempo dopo 1′ di rceupero. Partita equilibratissima, sbloccata da un rigore che sarebbe generoso definire dubbio. E’ il quinto tiro dal dischetto fischiato contro il Savona dall’inizio torneo e, come già accaduto a Macerata ed Ancona, è anche l’episodio che sblocca il risultato.

Ripresa e non ci sono emozioni fino al 7′: gol annullato a Merini per fuorigioco. Al 10′ tutta la panchina biancoblù chiede il rigore per un colpo in area a Lebran su azione susseguente a calcio d’angolo: il difensore rimane a terra per circa un minuto. Nulla di fatto per il direttore di gara.

Imbarazzo generale al 20′: Corticchia viene atterrato nettamente appena fuori area pistoiese, ma non viene ravvisato alcun fallo. Contropiede e Merini lanciato solo verso Falcone, al momento della conclusione viene leggermente sbilanciato da Lebran: anche qui nessun fischio e il pubblico di casa protesta a gran voce.

Al 30′ arriva però il rigore a favore del Savona: Gagliardi lanciato a rete viene strattonato da Pasini. L’arbitro indica il dischetto e ammonisce il difensore arancione. Dagli undici metri Virdis si fa ipnotizzare da Iannarilli, che devia in corner.

Riolfo butta nella mischia anche Dell’ Agnello e gioca il tutto per tutto. Il risultato però non muta. Ancora molto amaro in bocca per i biancoblù, che escono senza punti e con tante recriminazioni da una sfida salvezza.

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