Lega Pro: Maceratese-Savona 2-1, Beffata la Squadra di Riolfo

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Lo Stemma del Savona Calcio
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SAVONA 15 OTT. Su un campo ai limiti della praticabilità per la copiosa pioggia, il Savona cerca di dare continuità alla bella vittoria di L’ Aquila. Riolfo recupera Speranza e Vannucci, entrambi in campo dall’inizio. Capitan Cabeccia torna al centro della difesa.

Con un terreno di gioco uguale ad una risaia non si riesce quasi a giocare a calcio. Un episodio può rompere gli equilibri ed è quanto accade al 15′: Antonelli salta di testa spostato da Bonaiuti e non respinge, una pozzanghera rallenta il pallone in area, Fioretti di avventa sulla sfera e vola a contatto con Falcone che tocca anche il pallone: per Strippoli è rigore che lo stesso Fioretti trasforma.

Il Savona prova a reagire, ma al 24′ Fioretti si invola solo verso Falcone, stoppa, converge al centro e tira, Cabeccia devia il pallone quel tanto che basta perchè la palla si infili alle spalle dell’estremo difensore biancoblù. Inutili le proteste di Antonelli, Cabeccia e della panchina (in linea con l’attaccante avversario al momento del lancio) per la posizione di partenza di Fioretti, in sospetto fuorigioco.

 

Nonostante il doppio vantaggio il Savona ha una grossa reazione. Al 33′ colpo di testa di Cocuzza sugli sviluppi di un corner e prodezza di Forte, che devia in angolo. Un minuto dopo, D’ Anna impensierisce Falcone.

Si aprono gli spazi per il contropiede della Maceratese: al 40′ Falcone è superlativo su Kouko ed un minuto dopo l’estremo savonese si distende per deviare in angolo una conclusione dalla distanza di Carotti. Il tempo finisce senza recupero.

Ripresa ed aumenta ancora l’intensità della pioggia. Si accendono anche i riflettori per migliorare la visibilità.

Succede poco fino al 17′ quando Cabeccia interviene su una punizione di Costantini e la palla finisce in gol, forse deviata da un difensore locale. Fra lo stupore generale, l’arbitro annulla per fuorigioco. Il capitano biancoblù di innervosisce e al 21′ si fa espellere per doppia ammonizione (la seconda per una reazione ai danni di D’ Anna, ammonito nell’occasione).

Riolfo tenta il tutto per tutto: fuori Gagliardi, dentro Dell’ Agnello. Quest’ultimo al 30′ innesca una bella azione, conclusa in rete da Cocuzza, abile a ribadire in rete un palla respinta dal portiere locale Forte.

Cala però la nebbia e non succede più nulla fino al 93′: il Savona esce sconfitto in un match difficile da commentare per le condizioni del terreno di gioco. Impossibile fare calcio, gli episodi sono stati decisivi per le sorti del match, comprese le decisioni della terna arbitrale. Ora è tempo di girare pagina: dopo due trasferte consecutive, il Savona torna a giocare in casa: domenica al “Bacigalupo” arriva il Santarcangelo

 

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