Lega Pro: L’Aquila-Savona 0-1, Colpo Biancoblù in Abruzzo

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Lo Stemma del Savona Calcio
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SAVONA 11 OTT.  Savona con tanti assenti a L’Aquila. Oltre al convalescente Carta, out anche Rossini per un problema all’ adduttore, acciaccati Vannucci e Speranza (solo in panchina), Riolfo vara una squadra giovanissima (in campo i ’96 Lomolino e Steffè; i ’95 Falcone e Negro, quest’ultimo all’esordio in Lega Pro e il 94′ Gagliardi) con Cabeccia mezz’ala sinistra di centrocampo.

Nel L’ Aquila è squalificato De Francesco, gioca al centro della difesa l’ex Maccarrone, che se la vedrà con l’altro ex, Francesco Virdis.

L’inizio match è proprio nel segno di Virdis, che fa le prove al 5′ (conclusione troppo centrale) e porta in vantaggio in Savona al 7′: bella azione di prima, gran conclusione di Gagliardi che Zandrini non riesce a trattenere, si avventa sulla palla il bomber di Ozieri e scarica in rete.

 

L’Aquila reagisce subito: all’ 8′ cross di Manuel Mancini, incornata di De Sousa che Falcone blocca a terra.

Il Savona fa girare molto bene palla e punge in contropiede. In uno di questi, al 26′ Cocuzza fugge da solo verso Zandrini e viene steso da Anderson: fallo da ultimo uomo e rosso inevitabile.

Pur in inferiorità numerica i padroni di casa reagiscono allo svantaggio. Sandomenico è fra i più attivi: suo il tiro dal limite al 34′ deviato in angolo da Falcone. Poi è solo Savona: al 40′ Gagliardi si libera splendidamente al tiro, conclusione però alta. E, un minuto dopo, azione corale con palla da Lomolino a Virdis nel cuore dell’ area abruzzese, cross che nessun biancoblù riesce a correggere in gol.

L’inizio della ripresa è scoppiettante. Nel giro di 10′ L’ Aquila ci prova tre volte, prima con Mancini (Falcone respinge a fatica), poi con Sandomenico (alto), infine ancora con Mancini (vola Falcone a deviare). In mezzo, Gagliardi calcia nel cuore dell’area abruzzese, ma un difensore fa muro (di mano?). Poi Cucuzza al 15′ va alla conclusione, con Zandrini che respinge.

L’occasionissima se la crea al 18′ il neo entrato Ceccarelli, che si libera al tiro dal limite a calcia a lato di pochissimo. Intanto Riolfo è passato al 4-4-2 inserendo Vannucci sull’out di sinistra in difesa ed avanzando Lomolino (esce Gagliardi)

Match apertissimo: al 23′ Lomolino fugge sull’out di sinistra e mette al centro dove Cocuzza gira al volo: palo pieno.

Dopo aver profuso il massimo impegno nel tentativo di pareggiare, L’ Aquila cala vistosamente e il Savona può con sufficiente autorevolezza controllare il match, far esordire anche l’altro ’96 Boggian e portare a casa tre punti fondamentali per risalire la china in classifica.

A prescindere dal risultato, i ragazzi di Riolfo hanno dimostrato evidenti miglioramenti sul piano del gioco e del possesso palla. E mercoledì c’è già l’occasione di confermare quanto di buono visto in Abruzzo: si gioca il recupero della seconda giornata contro la Maceratese
L’AQUILA-SAVONA 0-1

Rete: 7′ p.t. Virdis

L’Aquila: Zandrini, Di Mercurio, Piva (22′ s.t. Bigoni), Maccarrone, Anderson, Bensaja (31′ p.t. Sanni), Sandomenico, Stivaletta (9′ s.t. Ceccarelli), De Sousa, M. Mancini, Triarico, A disp.: Savelloni, Cosentini, Iannascoli, Palestrini, Milicevic, A. Mancini, Perna, Morra; all. Perrone

Savona: Falcone, Antonelli, Lomolino, Cabeccia, Lebran, Negro, Steffè, Costantini, Cocuzza (32′ s.t. Boggian), Gagliardi (14′ s.t. Vannucci), Virdis (35′ s.t. Dell’ Agnello). A disp.: Cincilla, Pinton, Corticchia, Romney, Clematis, Tassi, Speranza, Bonavia; all. Riolfo

Arbitro: Andreini di Forlì (assistenti: Lanotte e Dibenedetto di Barletta)

Nore: Espulso 26′ p.t. Anderson per fallo da ultimo uomo. Ammonito 16′ p.t. Bensaja per gioco falloso, 30′ p.t. Lomolino per gioco falloso, 43′ p.t. Sanni per gioco falloso; 5′ s.t. Steffè per gioco falloso, 7′ s.t. Negro per gioco falloso, 27′ s.t. Costantini per gioco falloso. Recupero: 1’e 3′

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