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LEGA PRO 1: ENTELLA-PAVIA 2-1, LA CAPOLISTA NON SI FERMA PIU’

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I tifosi dell'Entella

virtus_entella_calcioGENOVA 28 OTT. Il finale è sempre lo stesso ormai da tempo, la squadra unita al centro del campo a raccogliere gli applausi di curva e tribuna, ma in mezzo come spesso accade c’ è sempre una storia e 90 minuti diversi da raccontare.

Non sbagliava mister Prina a temere la partita contro il Pavia e a chiedere ai suoi ragazzi di affrontarla con la massima determinazione e furore agonistico. Piano piano tutti i giocatori stanno tornando a disposizione del tecnico e le scelte seppur dolorose a volte fanno parte di una rosa ampia ma di estrema qualità in tutti i suoi componenti. Ecco cosi che rispetto a Bolzano l’ unico cambiamento è dato dall’ assenza dell’ infortunato Pedrelli che coincide però con il ritorno dal primo minuto di Troiano che a Pontedera aveva dimostrato, gol a parte, di aver raggiunto una buona condizione dopo l’ infortunio che l’ aveva tenuto fuori quasi un mese. Non sarà un caso che proprio Troiano alla fine risulti uno dei migliori in campo iniziando a dissipare i dubbi sollevati dai più scettici tra i tifosi biancocelesti. L’ Entella parte forte e nel giro di pochi minuti costruisce due palle gol nitide. La prima proprio con una sventola dai 30 metri di Troiano deviata magistralmente da Facchin, la seconda sul corner seguente con la battuta di Sarno e la girata di testa di Rosso che colpisce la traversa. L’ appuntamento è solo rimandato al corner successivo sempre da destra Sarno centra e Rosso stavolta fa centro da pochi passi. Sembra l’ inizio di una partita in discesa anche perchè Paroni non ha ancora visto da vicino il volto degli attaccanti lombardi. Tuttavia l’ Entella si distrae : Tomi se ne va a sinistra crossa sul secondo palo dove Calvetti sovrasta Cecchini ed appoggia al centro dove il giovane Bracchi gira al volo suggellando con il gol l’ esordio in Lega Pro. L’ Entella sbanda e poco dopo De Cenco sempre raccogliendo un cross da destra non si coordina bene per il tiro.L’ Entella non fa una piega e si ribalta nella metà campo avversaria. Altro angolo stavolta da sinistra per Sarno che mette sulla testa di Troiano, la cui deviazione uscirebbe a fil di palo se non trovasse gli stinchi di Carotti che devia nella propria rete. La gioia di Michele scaccia le sofferenze delle ultime settimane e il Comunale ha finalmente applaudito quel giocatore di grande presenza in ogni zona del campo, grande visione di gioco, due conclusioni pericolose in porta e un gol e grande generosità nei ripiegamenti in trincea. Per il resto era la solita Entella dalla difesa pressoche impenetrabile tranne qualche distrazione, dal centrocampo solido gestito dalle spalle di Di Tacchio e Troiano e impreziosito dalle accelerazioni della Jena Staiti che sul finire di tempo si vede negato un gran gol da un prodigioso intervento di Facchin. A proposito del centrocampista barlettano, Di Tacchio ha riportato la rottura del setto nasale pur restando in campo fino alla fine e in serata la frattura è stata ricomposta ma non è escluso che prima o poi si debba intervenire chirurgicamente, domenica probabilmente una mascherina gli permetterà di essere comunque della partita.L’ Entella va al riposo in vantaggio ma torna in campo come sullo 0-0 e subito innesca un paio di circostanze pericolose. La prima con Sarno che slalomeggia alla sua maniera al limite e lascia partire un sinistro a giro che Facchin alza in angolo. Dalla bandierina  ancora Sarno con Troiano che sul secondo palo rimette in mezzo per Moreo la cui botta viene murata da un difensore. Lo show di Sarno  continua poco dopo quando percorre tutta la fascia destra  e rientrando a tu per tu con Facchin prova a superarlo con un sinistro in ciche tutto il Comunale ha seguito con il fiato sospeso pronto ad esplodere davanti ad una prodezza. Sempre Sarno incontenibile apre per Troiano che crossa bene per Moreo il quale con l’ esterno destro anticipa tutti ma non Facchin che devia in angolo. Qui la partita pur se non ancora chiusa, si spegne. Il Pavia non riesce ad avvicinarsi a Paroni, l’ Entella arretra quasi a rinunciare di attaccare ma le prime emozioni si hanno quando Sarno un po acciaccato lascia il posto alla generosità di Marchi guadagnando uno scrosciante applauso convinto di tutto il Comunale. Con il passar dei minuti il Pavia grazie anche ai cambi rivitalizza un pochino dal centrocampo in su ma non riesce a creare alcuna conclusione verso Paroni che trascorre cosi una domenica di poco lavoro. Rientra seppur nel recupero anche Ballardini che ha smaltito i problemi fisici e sostituisce Moreo acciaccato ad una caviglia. Qualche mischia qualche pallone “in the box” ma niente di preoccupante fino al triplice fischio che riporta per l’ appunto a tante e tante domeniche di festa davanti al Comunale. Prina che ha vissuto in tribuna l’ ultima domenica in “castigo”, può sorridere e godersi la centesima panchina biancoceleste un traguardo che pochi allenatori transitati a Chiavari possono vantare neppure i più blasonati.

La prossima domenica a Chiavari arriverà la Feralpi Salò per un altra partita assolutamente non facile che speriamo possa avere l’ epilogo di tante domeniche vissute al Comunale.

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