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LEGA PRO 1: ENTELLA-COMO 1-0, BUONA LA PRIMA PER I RAGAZZI DI MISTER PRINA

GENOVA 02 SET. L’ Entella ha iniziato cosi la nuova stagione con una vittoria tanto difficile quanto importante. Fili mai interrotti dicevamo. Innanzitutto quello che lega questa squadra questa società ai suoi tifosi.

Questa sera debuttava la nuova Gradinata Sud e a darle corpo e voce hanno pensato più di duecento tifosi tra caldi e meno caldi che hanno incitato e fatto sentire la loro vicinanza ai giocatori. La corsa sotto la Sud a fine partita può diventare un nuovo “cerimoniale” da ripetere tante volte quante questo gruppo saprà emozionare e guadagnarsi la spinta del suo pubblico. Anche nei numeri del suo tifo l’ Entella continua a crescere. I 1350 presenti questa sera al Comunale rappresentano un ottimo inizio e confermano che andare al Comunale è diventato un appuntamento fisso per molti tra gli amanti del calcio e non solo. Un altro filo che non si è mai spezzato è quello tra Luca Prina e i suoi ragazzi. Si è ripreso da quel cerchio magico che ogni partita si ripete prima di iniziare a giocare, per continuare durante la gara quando i consigli e i rimproveri del tecnico arrivano sempre a segno, cosi come le sue variazioni al modulo all’ assetto della squadra e finanche alla sostituzione degli interpreti allo scopo di centrare un unico obiettivo preseguito da tutti in campo e fuori. Schiaffi e carezze anche nel dopopartita quando il tecnico scandisce i pericoli di questa stagione nella quale l’ Entella non sarà più un incognita ma una squadra citata da tutti tra le favorite studiata da tutti e affrontata da tutti con il massimo dell’impegno e attenzione come si fa con le grandi squadre. Le carezze arrivano dopo per i suoi giocatori quando si fa notare che ancora una volta la svolta è arrivata dalla panchina nella quale però il Mister chiarisce subito non ci sono titolari e riserve ma soltanto giocatori tutti di ottimo valore che di settimana in settimana mettono la loro professionalità al servizio dell’ allenatore e della società, giocatori tutti che meritano le continue e  costanti attenzioni dello staff. Ben saldo anche il filo che vede i biancocelesti saper trarre spesso il massimo profitto dalle palle inattive. Lo scorso anno gli angoli o le punizioni di Vannucchi e Staiti erano sinonimo quasi sempre di pericolo per le difese altrui. Oggi la conferma con un incrocio dei pali colpito da Cesar su azione di angolo e il gol decisivo anche questo da corner. Grazie al gol di Guerra non si spezza neppure quel filo che lega il Comunale ai successi dell’ Entella. Difficilmente tra le mura amiche i biancocelesti si rendono protagonisti di prove scialbe o incolore e si finisce sempre per riscaldare il pubblico chiavarese anche soffrendo. La partita di oggi nascondeva oltre alle insidie già citate tutte quelle racchiuse in una “prima giornata” .  Ad aggiungere pepe c’ era quel 5-0 del 28 aprile scorso che molti tra i giocatori lariani avevano ancora ben impresso, come si è poi visto in alcuni tra i protagonisti in campo più “animosi” degli altri. Il Como era schierato con un atteggiamento prudente ai limiti del rinunciatario e l’ Entella faticava cosi a trovare spazi anche perchè il gioco dei biancocelesti sviluppava troppo spesso per vie centrali in spazi asfissiati dalla densa popolazione di giocatori. Mister Prina si sbracciava nel tentativo di allargare il gioco sulle fasce dove per mancanza di interpreti di ruolo o per l’ attenta guardia degli ospiti si faticava ad arrivare. Ne usciva cosi un primo tempo poco emozionante con gli unici brividi creati come detto su calcio piazzato.  Nella ripresa l’ Entella allargava maggiormente la sua manovra. Rosso si inventava stop e tiro dal limite che impegnava Melgrati, poco dopo situazione analoga con Le Noci ad impegnare Paroni. L’ equilibrio della partita si spezzava in due minuti al 62° quando Palomeque atterrava Cecchini con un brutto fallo guadagnando il giallo, quindi un minuto dopo trattendo ancora Cecchini rimediando secondo giallo e rosso conseguente. Prina che aveva già inserito Argeri per Allegra passando ad una difesa a 3 decide di inserire Guerra per capitan Volpe. L’ Entella arremba, proprio Guerra controlla bene in area venendo pero anticipato al momento del tiro. Sull’ angolo conseguente battuto da Staiti Melgrati esce ma non trova il pallone che invece trova Guerra con un tap in di sinistro. E’ il gol partita. Il Como prova a riprendere la partita ma l’ inferiorità e la compattezza dell’ Entella non lasciano molti spazi ai lariani pericolosi anch’ essi solo su palle inattive. Prina fa esordire anche Pedrelli per Magnaghi tornando a 4 per contenere la probabile sfuriata del Como. Gli ultimi 20 minuti invece mettevano in luce la maturità dei chiavaresi nel gestire il risultato portando cosi a conclusione la prima di una speriamo lunga serie di esibizioni casalinghe in linea con quanto fatto nei due precedenti campionati.  L’ euforia però è subito scomparsa nel dopopartita perchè proprio il tecnico biellese ammoniva tutti sulle difficoltà di questa stagione : questa partita ci ha insegnato che quest’ anno sarà tutta un altra musica. Dobbiamo essere bravi a calarci in un altra veste rispetto alle stagioni precedenti. Cambiano i ruoli cambiano le attese deve mutare anche il nostro atteggiamento in campo. A parte questo faccio un plauso ai ragazzi perchè tutti hanno dato quanto era nelle loro possibilità. Abbiamo la fortuna di aver allestito una rosa omogenea nei suoi valori. Io devo solo capire di volta in volta chi è più pronto a rispondere alle mie richieste di tecnico ma la disponibilità dei ragazzi è totale quindi non sarà difficile attingere alle loro professionalità.  A conferma della parole del Mister arriva subito la prima trasferta di Carrara contro una squadra capace all’ esordio di espugnare il campo del San Marino nientemeno che con una cinquina.