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LEGA PRO 1: ENTELLA-ALBINOLEFFE 1-0, VITTORIA E PRIMATO PER LA VIRTUS

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I tifosi dell'Entella

virtus_entella_calcioGENOVA 14 OTT. Un altro esame superato ed un altra domenica di festa per il Comunale anche oggi gremito da 1600 persone, anche se nella domenica senza seria A  e contro un avversario di grande valore era forse lecito attendersi anche qualcosina di più.

L’ Entella non manca questo appuntamento che nascondeva molte insidie perchè la squadra di Madonna era ancora imbattuta sul campo e soprattutto nelle precedenti cinque giornate era sempre andata in gol e vantava, sempre sul campo, il migliore attacco assieme alla Cremonese. Insomma c’ erano tutte le premesse comprese le cabale dell’ arbitro protagonista sfavorevole nelle ultime sconfitte interne e la squalifica di Mister Prina, per una domenica molto difficile. Le prime novità sono nell’ undici di partenza dell’ Entella il sesto in sei partite con gli esordienti Pedrelli, a fare il terzo di centrocampo, e Sarno dietro a Rosso e Moreo.  Una prima parte di studio con l’ Entella padrona del gioco pur senza affondare troppo. Pedrelli è fra i migliori in campo e da sinistra nascono tutte le insidie per l’ Albinoleffe. L’ utilizzo del n° 8 era previsto per rinforzare la fascia dove si temeva Girasole in grande condizione e spesso a segno ultimamente. Nel primo tempo invece era proprio il n° 7  celeste a doversi guardare dalle scorribande di Cecchini e Pedrelli. L’ azione che spacca la partita giunge al 27 e racchiude l’ esperienza di una carriera trascorsa sui campi di serie B e C da Gennaro Volpe che in un inserimento da destra viene anticipato dal giovane Allievi, il capitano che conosce il piede “naturale” dell’ avversario attende il suo controllo e gli soffia il pallone costringendolo al fallo netto in piena area. Rigore assegnato e, dopo soli sette giorni, ancora sul dischetto Michi Russo sistema un pallone pesante. Cambia ancora l’ angolazione ma non cambia  la precisione e la potenza, Offredi intuisce ma nulla può . L’ Albinoleffe prova subito a reagire e su angolo con Pesenti fa giungere un pallone vicino a Paroni. L’ Entella si distende e pochi minuti dopo potrebbe raddoppiare : Rosso se ne va in agilità sulla sinistra e sul filo di fondo mette sul secondo palo una palla precisa per la testa di Staiti che schiaccia ma colpisce in pieno il palo. Il tempo si chiude con un tiro di Girasole che fa sporcare i guanti a Paroni. Uno svarione in apertura di ripresa mette Corradi in condizioni di far male ma il suo tiro termina alto. A questo punto il Comunale scopre Vincenzo Sarno che nel giro di pochi minuti raccoglie applausi a scena aperta. Prima con una serpentina iniziata da un tunnel e conclusa dopo una serie di pregevoli tocchi, quindi poco dopo fintando una conclusione dal limite per mettere la palla sui piedi di Rosso con un tocco delizioso. Il bomber controlla bene ma centra il palo alla sinistra di Offredi. Ancora Rosso questa volta innescato da Staiti entra in area e mette sul secondo palo dove Pedrelli a botta sicura colpisce in pieno la schiena di Regonesi. Un paio di occasioni mancate per chiudere la partita potrebbero essere brutto presagio ma la solidità di questa squadra la forza la volontà la preparazione fisica sono armi che questa Entella ha nel suo bagaglio per questa stagione. La difesa, piccole sbavature a parte è un meccanismo perfettamente oliato sia nella parte centrale con Cesar e Russo pressoche insuperabili, sia sugli esterni dove Volpe seppure adattato diventa cursore di grande efficienza abbinato alla Iena Staiti più disciplinata del solito. Gia detto della coppia Cecchini Pedrelli con il giovane esterno che dimostra progressi costanti in tecnica e personalità e lo spezzino che si dimostra giocatore di categoria. Lo schermo davanti alla difesa è nei centimetri e nel fisico possente di Di Tacchio mentre in avanti la fantasia è lasciata ai piedi di un Sarno che oggi il pubblico del Comunale ha scoperto e apprezzato. Il ruolo di Rosso e Moreo è sicuramente di sacrificio se è vero che le due punte collezioneranno alla fine parecchi kilometri percorsi in ripiegamenti tanto dispendiosi quando necessari tatticamente. Su questa base mister Prina può inserire molti altri giocatori di pari livello e altrettanto inseriti nel contesto tattico. Un arma questa della rosa lunga ma di qualità che potrebbe risultare decisiva in un torneo difficile se si ambisce ad arrivare in alto. Aver in panchina giocatori dell’ esperienza di Troiano, Padella, Guerra, Raggio Garibaldi oltre alla freschezza di giovani come Argeri, Magnaghi è senza dubbio un valore aggiunto senza dimenticare delle indisponibilità attuali e le assenze di Ricchiuti, Allegra, Vittiglio, Marchi e Ballardini. Quello che è cambiato di più nell’ Entella di oggi è la gestione della partita, magari non sarà la squadra spettacolare della scorsa stagione, non sarà la squadra da 10 occasioni da rete a partita ma queste prime 6 partite hanno dimostrato la spiccata personalità di questo gruppo nel gestire la partita e i suoi momenti. I numeri parlano chiaro squadra imbattuta e miglior difesa del girone. Forse è mancato almeno oggi quel cinismo sulle palle inattive che spesso ha risolto le partite difficili ma come dirà in sala stampa Sergio Spalla ultimamente si è curata più la fase passiva dei calci piazzati visto che due dei 3 gol al passivo sono giunti proprio da palle inattive. Da analizzare forse anche il finale in cui si è rischiato per un nulla di subire un pareggio beffa prima quando un tiro di Girasole veniva deviato magistralmente da Paroni, poi con Viola che in pieno recupero si trova sul destro un pallone sporco e in diagonale toglie il fiato per un attimo a tutto il Comunale. In sala stampa Spalla non parla di  cali di tensione e va oltre : siamo una squadra che ha qualche alternativa in più rispetto alla scorsa stagione, gli inserimenti fatti in estate sono stati mirati in questo senso formare un gruppo omogeneo nei valori ma che permetta soluzioni diverse quando richieste. Parlando della partita vorrei  sottolineare  l’ impatto positivo all’ esordio per Pedrelli e Sarno e non dimentichiamo che in queste prime giornate abbiamo sempre dovuto cambiare formazione per problemi differenti. Oggi abbiamo incontrato un ottima squadra giovane ma di qualità per questo siamo soddisfatti della partita. Anche Volpe e Russo in sala stampa sottolineano la personalità di questa Entella, il Capitano parla dell’ episodio decisivo : in tanti anni di carriera non mi era mai capitato di guadagnare un rigore cosi ma è stato istintivo cercare l’ anticipo in area e il fallo conseguente è stato quasi inevitabile. Al di la dell’ episodio abbiamo avuto la possibilità di chiuderla prima e in questo dobbiamo cercare di essere più cinici perchè  spesso sono situazioni che se non le sfrutti le paghi. Michi Russo parla del reparto e dei moduli possibili : sicuramente la difesa a 4 la alleniamo da 3 anni ma è chiaro che disponendo di giocatori della qualità di Padella si possa pensare ad altre soluzioni, ci stiamo lavorando cosi come stiamo cercando di evitare le distrazioni sulle palle inattive però credo che il nostro cammino in questo inizio di torneo sia comunque soddisfacente. Archiviato quindi l’ esame Albinoleffe l’ Entella dovrà guardare da Martedi alla lunga trasferta di Bolzano dove troverà una squadra che ha appena cambiato guida ed ha colto un buon punto in un campo difficile come quello di Venezia. Va in archivio anche una settimana che all’ Entella ha regalato molte soddisfazioni dipinte di azzurro con la convocazione di Argeri, Cecchini , Moreo, Viscardi, Gerli, Coppola, Rametta, Zottino nelle rispettive selezioni Nazionali, un altro segnale che il progetto continua con successo.

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