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Lega contro Lega in consiglio regionale: Bruzzone dice sì al Pd e no a Senarega

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Consiglio regionale

GENOVA. 5 MAG. Il presidente del Consiglio regionale, il leghista Francesco Bruzzone, oggi ha respinto la proposta del consigliere del Carroccio, Franco Senarega, di concludere i lavori alle ore 14 come previsto dalla convocazione della seduta. La proposta di Senarega è stata appoggiata anche dalla capogruppo della Lista Toti, Lilli Lauro.

Francesco Bruzzone ha così dato ragione ai consiglieri d’opposizione che erano insorti perché volevano portare a conclusione la discussione sulla mozione del consigliere regionale di Rete a Sinistra – LiberaMente Liguria, Francesco Battistini, inerente il problema delle ben 43 discariche abusive del Parco regionale di Montemarcello-Magra.

Dopo una prima bocciatura questa mattina, infatti, il testo era stato riportato in aula con una serie di modifiche concordate tra maggioranza e opposizione.


“Aver deciso la trattazione immediata della nuova mozione – ha spiegato Bruzzone – fa a pugni con il rinvio della stessa tra un mese. Per cui i lavori vanno avanti fino al termine della trattazione”.

“La proposta del consigliere Senarega – ha aggiunto Gianni Pastorino (rete a Sinistra-LçiberaMente Liguria) – era sconcertante ed inaccettabile. Durante lo svolgimento dei lavori in mattinata c’era stato un equivoco, riconosciuto anche dal capogruppo della Lega Nord Liguria Alessandro Piana. Si era quindi deciso di votare nuovamente la mozione modificata. I patti sono stati rispettati”.

Molto più duro, invece, è stato l’attacco del vicepresidente del consiglio regionale Pippo Rossetti (Pd): “Se il centrodestra volesse, potrebbe farsi le sedute consiliari tra i 16 colleghi della maggioranza. Noi ne prenderemo atto. In altre parole, si stava tentando di mettere a serio repentaglio l’agibilità politica, amministrativa e istituzionale per la minoranza.”

 

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