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Le matite si cancellano: a Genova intervengono i carabinieri

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La foto postata su Fb dal cantante Piero Pelù: matita data in dotazione non indelebile

GENOVA. 4 DIC. “Attenzione. Il voto è valido solo se segnato sulla scheda referendaria esclusivamente con la matita copiativa fornita al seggio. Però non fatevi fregare, portatevi una gomma per cancellare perché ci sono matite copiative che non sono indelebili. Prima provatele su un foglio normale e se il segno si cancella denunciate il fatto al presidente di seggio, chiamando pure le forze dell’ordine che sorvegliano le urne. Poi recatevi nell’urna e votate con una matita copiativa che risulta effettivamente non indelebile”.

Segnalazioni e denunce da Roma a Napoli, alla Toscana, ma anche a Genova, dove nel seggio di via Linneo, a Rivarolo, per garantire la regolarità del voto (e possibili brogli) sono intervenuti pure i carabinieri perché un elettore ha scoperto l’inghippo. L’allarme viaggia sul web e non appare una delle solite bufale.

I Cinque Stelle hanno fatto girare un post su Fb in cui spiegano di stare attenti a non invalidare la scheda, altri pentastellati hanno spiegato di umettare (con la saliva) la matita copiativa prima di votare perché solo così sarebbe veramente non cancellabile. Altri ancora, raccomandano di non usare altre matite o penne a sfera per il voto perché sarebbe considerato “non valido” per legge.


Perfino il cantante Piero (all’anagrafe Pietro) Pelù del gruppo rock Liftiba, ha postato la sua denuncia su Fb: “Facendo la prova su un foglio la matita data in dotazione è risultata non indelebile”.

https://www.facebook.com/pieropelufficiale/?fref=ts

Ecco invece il testo del messaggio che viaggia sui gruppi genovesi di Whatsapp: “Avviso per chi vota. La matita che vi forniscono per votare non è cancellabile. Portatevi una gomma da cancellare nel seggio, votate e provate se realmente il voto non si cancella. In caso contrario chiamate le autorità competenti e denunciate l’irregolarità di svolgimento elezioni. Condividete il messaggio. Lo stato si beffa degli ignoranti… informiamoci …forza!”.

AGGIORNAMENTO. “Le matite cosiddette ‘copiative’ sono indelebili e sono destinate esclusivamente al voto sulla scheda elettorale”. Le “Prefetture possono utilizzare anche le matite che sono rimaste in deposito dagli anni precedenti”. E’ quanto specifica il ministero dell’Interno.

Abbiamo quindi verificato in alcuni seggi genovesi, dove sono state usate matite copiative del 2005. Abbiamo provato anche quelle del 2014 (di colore blu) che risultano non cancellabili, anche con un “tocco” normale. Tutte quelle date in dotazione risultano marchiate col “brand” del ministero degli Interni. In ogni caso, calcando bene la matita copiativa sul foglio della scheda il segno rimane. Anche senza dover rischiare di spezzare la punta della matita.

Alcuni elettori, però, hanno segnalato in altri seggi anche delle matite copiative marchiate con la data del 1995. Quelle segnalate dall’elettore di via Linneo a Rivarolo, dove sono intervenuti i carabinieri, risultavano datate 1995 e 2005. Sono state sostituite con altre datate 2013.

La Prefettura di Genova si è allineata alla dichiarazione del ministero degli Interni, ma ha precisato inoltre che “le matite distribuite ai seggi non sono cancellabili se usate su carte porose come le schede elettorali. Escludiamo che possano perdere la qualità di essere indelebili con il passare degli anni. Questo, però, avviene solo se vengono usate su carta porosa come quella delle schede elettorali e non su una carta qualsiasi”.

 

Beppe lecca la matita, bufera sul caso copiative cancellabili

2 COMMENTI

  1. Ma di che parliamo? Siamo indietro come le balle del cane… potremmo usare piuma e calamaio già che ci siamo, però almeno quello sì che sarebbe indelebile.
    Mandiamo le sonde su Marte ma non riusciamo a far votare i nostri vecchi da casa e li mandiamo in giro per le città col freddo e con i loro acciacchi.
    Presidente la prossima volta usi i soldi per qualcosa di utile magari così potrà essere certo che qualcuno le dia il consenso di spontanea volontà.

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