LAVORO IN NERO SU YACHT EXTRALUSSO. DENUNCIATO IMPRESARIO

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ispettori-lavoroGENOVA. 29 LUG. Gli ispettori del lavoro di Genova hanno posto la loro lente d’ingrandimento su uno yacht extralusso, ormeggiato al porto di Genova dove erano in corso dei lavori.

Qui si sono presentati si sono presentati i carabinieri del Nil (Nucleo Tutela del Lavoro), a seguito di una segnalazione su presunte irregolarità nell’inquadramento del personale.

I sette operai intenti ad effettuare il completo allestimento in legno della lussuosa imbarcazione lunga oltre 40 metri, in passato proprietà di un noto stilista, erano tutti e sette in nero, una percentuale del 100 per 100 che ha lasciato perplessi gli stessi investigatori.

 

Ignaro l’ armatore che aveva messo a budget quasi 300.000 euro per la completa riqualificazione interna in legno pregiato, la ditta artigiana di titolari italiani e operai italiani e stranieri ha ritenuto di procedere all’esecuzione delle attività senza alcuna copertura assicurativa o previdenziale.

Ovviamente la verifica ispettiva ha rovinato i progetti illeciti dell’impresario. Così oltre al provvedimento di sospensione, revocato con il pagamento di circa 2.000 euro e la regolarizzazione dei 7 dipendenti, al titolare della ditta toccherà pagare per ciascun operaio a nero una sanzione oscillante tra i 4.000 e i 5.000 euro, in base alle giornate di lavoro nero accertate, oltre al versamento dei contributi e premi.

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