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Lavoro e sviluppo: dopo gli arabi ricchi, Rixi fa arrivare anche i cinesi

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Cinesi da Londra a Genova per lo sviluppo internazionale della Liguria

GENOVA. 6 LUG. Investimenti, lavoro e sviluppo. Genova come Londra. Domani, alle 9.30, una delegazione della provincia cinese del Guangdong (Canton) sarà ricevuta dall’assessore regionale allo Sviluppo economico Edoardo Rixi al Palazzo della Borsa di Genova.

L’incontro, aperto al pubblico, è organizzato da Regione Liguria e Liguria International, in collaborazione con con il CCPIT-Consiglio Cinese per la Promozione e il Commercio Internazionale di Guangdong.

Obiettivo dell’iniziativa è la presentazione delle opportunità economiche e commerciali del Canton per le imprese liguri: tra le province e le municipalità cinesi, il Guangdong è al primo posto per valore del Pil e per valore del commercio estero. Non lontana da Hong Kong, Canton è la terza città della Cina per abitanti e importanza dopo Shanghai e Pechino.


“Dopo la delegazione degli Emirati Arabi con il ministro dello Sviluppo economico, il Sultano Al Mansoori – spiega l’assessore Rixi – domani incontreremo quella cinese. Le imprese liguri, per il know how e le produzioni di eccellenza, possono trovare sul mercato cinese opportunità interessanti. Sicuramente i settori potenzialmente più interessanti per il mercato cinese sono l’alta tecnologia, le tecnologie del mare, la sicurezza del territorio e le scienze della vita, ma anche le produzioni tipiche del nostro artigianato e dell’agroalimentare”.

Il programma prevede i saluti dell’assessore regionale allo Sviluppo Economico Edoardo Rixi, del presidente di Liguria International Ivan Pitto e del ministro consigliere dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia, Xu Xiaofeng. La presentazione al pubblico della provincia cantonese sarà tenuta dal segretario generale del CCPIT e dal responsabile dell’ufficio economico e commerciale del Guangdong in Italia, che illustreranno le opportunità di business e le modalità di collaborazione tra imprese liguri e cantonesi.

Successivamente, verranno presentati gli strumenti finanziari per l’internazionalizzazione e il supporto che SACE e Simest possono mettere a disposizione delle aziende liguri, mentre Esaote spa e Azienda Chimica Genovese srl racconteranno l’esperienza che hanno maturato in Canton. Infine una parte dedicata all’e-commerce cross border con l’intervento della ALOG Italy, la piattaforma logistica con sede a Milano, partner strategico di AliBaba Group (l’Amazon cinese) e fortemente interessata ai settori di eccellenza (artigianato, moda, accessori e agroalimentare).

Per il pomeriggio è prevista una visita della delegazione cinese al Parco Scientifico Tecnologico di Genova Erzelli, con un tour presso i laboratori dell’Istituto Italiano di Tecnologia.

 

3 COMMENTI

  1. Encomiabile che i contatti con Aree Emergenti estere ad alto sviluppo vengano presi da una Regione (la Liguria) da sempre schiva di tutto ciò che può rappresentare un rischio. (Vedi il mancato sviluppo industriale nonostante che per anni abbiano avuto il meglio delle Aziende Iri). Nel detto “non è mai troppo tardi” non posso che congratularmi di detta svolta che trovo totalmente positiva considerando le mie esperienze lavorative degli ultimi 15 anni con i paesi Asiatici.

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