Lavori scolmatore, Tursi: metà materiale per ripascimento corso Italia

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Il cantiere per lo scolmatore del Fereggiano
Il cantiere per lo scolmatore del Fereggiano in corso Italia
Il cantiere per lo scolmatore del Fereggiano in corso Italia

GENOVA. 18 LUG. “Circa la metà del materiale proveniente dalla galleria di scavo per lo scolmatore del Fereggiano viene impiegato, come prevede il progetto del cantiere, per il ripascimento delle spiagge di corso Italia, di Voltri e di Vesima. La metà restante, fatto salvo lo scarto che non può essere riutilizzato, è destinato alle opere di bonifica della discarica di Scarpino e ad altri usi di interesse pubblico”.

È quanto ha ricordato oggi l’assessore comunale all’ambiente del Comune di Genova, Italo Porcile, dopo le recenti polemiche espresse dai rappresentanti della associazioni dei balneari.

“Le associazioni – ha spiegato l’assessore comunale Porcile – oltre a conoscere da tempo queste modalità di utilizzo perché coinvolte in un percorso di condivisione, sanno anche che il progetto di ripascimento strutturale redatto dalla Provincia circa dieci anni fa è scaduto a livello autorizzativo. È questo il motivo per cui su tutte le spiagge di corso Italia è possibile effettuare soltanto tre ripascimenti stagionali, uno dei quali è stato appena ultimato, per un volume di 10 m3/m lineare di battigia come previsto dalla normativa regionale. Questi limiti valgono anche per la spiaggia libera di Voltri, mentre per le tre spiagge di Vesima, in buona parte pubbliche e a libera fruizione, si andrà a completare l’intervento di ripascimento strutturale progettato dal Comune e di cui sono stati recentemente portati a termine i primi due lotti funzionali”.

 

Gli interventi sugli arenili di Corso Italia, essenzialmente occupati da società private e a cui compete la manutenzione ordinaria del tratto di spiaggia nelle propria disponibilità, verranno effettuati anche nel 2017 e nel 2018, mentre per quanto riguarda Voltri e Vesima i lavori sono previsti, così come da progetto approvato in consiglio comunale, a partire dalla seconda metà di settembre 2016 e completati nel 2017 e nel 2018.

“Non bisogna dimenticare – ha aggiunto Porcile – che i lavori dello scolmatore non hanno come priorità il ripascimento delle spiagge in concessione a terzi, ma la realizzazione delle opere idrauliche a tutela della pubblica incolumità”.

 

1 COMMENTO

  1. Questo materiale viene scaricato a pochi metri dalla riva sporcano L’acqua in modo indegno, non si può fare il bagno , il mare è marrone.cosa veramente contiene questa terra?per non parlare delle pietre frantumate gettate sulla spiaggia, sono taglienti guai a camminare sopra rischi tagli ai piedi . Vorrei tanto sapere perché tutto questo .poveri genovesi in che mani siamo

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