Lavizzari celebra Govi con un’interpretazione da maestro

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Gilberto Govi
Gilberto Govi
Gilberto Govi

GENOVA. 18 GEN. In una fredda ma soleggiata domenica, come era quella di ieri, il Teatro di P.zza Oriani era gremito di pubblico per assistere alla commedia goviana  “Articolo V” che trae origine da un vecchio detto genovese che recitava appunto: “Articolo quinto, chi l’ha in mano ha vinto”.

Una commedia che narra una storia ambientata nel secondo dopoguerra e basata sugli equivoci, il cui protagonista è Tommaso, impiegato oppresso,tiranneggiato dalla moglie e dalle due cognate. Una di loro in età da marito è molto coccolata dalle altre che fanno di tutto per renderla appetibile ad eventuali spasimanti e quando arriva un ospite papabile cambiano addirittura atteggiamento col povero Tommaso basta far vedere che in famiglia regna armonia. Ma le cose non vanno come nelle intenzioni delle donne e dopo varie vicissitudini Tommaso riuscirà ad avere il suo riscatto sulle tre arpie.

Il ruolo del protagonista, come sempre nelle commedie di Govi presentate al Verdi ,e per la regia di Riccardo Canepa, anche qui è stato sostenuto da Giunio Lavizzari Cuneo il quale, non si può negare, esattamente come Govi, sa far muovere i suoi personaggi con quella semplicità e naturalezza propria dei veri talenti. Lavizzari è un grande attore goviano capace di far scaturire il riso anche con una sola espressione o un semplice ammiccamento, proprio come il grande Gilberto.

 

Tommaso/ Lavizzari appassiona il pubblico da subito perchè tutti i presenti si ritrovano senza difficoltà in quel personaggio angustiato da moglie e cognate che invece di pensare ad accudire alla casa ed ai suoi bisogni si occupano di più di futilità che le mettano in mostra.  E così, come nelle sue interpretazioni Govi faceva rivivere la vita di tutti i giorni con una grande facilità, lo stesso fa Lavizzari che nel suo far teatro dialettale conferma l’importanza di rappresentare la quotidianità con quella gaiezza ed ironia che fanno bene al cuore.

Bravi anche gli altri attori della compagnia Marialuisa Pili, Carla Pergolotti, Silvia Mazzola, Grazia Bottaro, Marco Grilli, Ilaria Orsi e Marco Sacco, come garbata e rispettosa della tradizione è la regia di Riccardo Canepa.

FRANCESCA CAMPONERO

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