Latte Oro, la Parmalat si difende su Facebook

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La fanpage su Facebook di Parmalat dove è apparsa la nota
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PARMA. 13 APR. Parmalat in merito alla bufera scoppiata sui social e al paventato sciopero sull’acquisto dei propri prodotti in seguito alla decisione di non acquistare più il latte dagli allevatori liguri per il Latte Oro e i suoi derivati, corre ai ripari pubblicando sulla propria pagina Facebook una nota che riportiamo.

“Latte Oro ribadisce con forza lo storico legame con la città di Genova e l’impegno assoluto a garantire la massima qualità e la provenienza 100% di latte fresco Italiano da allevamenti selezionati.

Da molto tempo l’azienda ha avviato una serie di iniziative in favore dei consumatori, dei cittadini e del territorio di Genova, di cui da sempre Latte Oro è una espressione riconosciuta. Le polemiche mediatiche ed i continui attacchi infondati non hanno fatto altro che penalizzare ulteriormente i consumi di latte fresco in un mercato già in forte difficoltà.

 

Latte Oro, nonostante il calo dei consumi ha continuato negli ultimi anni a ritirare anche il latte locale – ad esempio – dalla Cooperativa Valpolcevera pagandolo al prezzo di mercato.

Vista la situazione attuale di crisi dei consumi, e la scadenza degli accordi contrattuali con alcuni conferenti di latte, l’azienda è in questi giorni impegnata in una discussione con i produttori locali riguardante la quantità di latte necessaria alla produzione.

L’azienda conferma il massimo impegno a sostegno dei consumi e degli investimenti locali anche attraverso il lavoro quotidiano degli oltre cento genovesi che operano sul territorio”.

Ora la parola passa di nuovo alla rete.

Facebook: https://www.facebook.com/Parmalat

1 COMMENTO

  1. La notizia non è arrivata al telegiornale semplicemente perché era una bufala colossale studiata ad arte per diffamare questa azienda. La Cina produce pochissimo latte che non soddisfa neanche il fabbisogno dei suoi abitanti.

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