L’Asl 2 estende il servizio di Automedica del Finalese

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automedica_finaleligure_sierra4_svSAVONA. 12 NOV. Copertura massima: 24 ore su 24, 7 giorni su 7. E’ questa la nuova tabella di marcia dell’Automedica Sierra 4 che ha sede all’interno dell’Ospedale S. Corona di Pietra Ligure e che serve il territorio del “Finalese”, ovvero la zona che, sulla costa va da Noli a Borghetto entroterra compreso.  Nel comprensorio di Balestrino, Boissano, Borghetto Santo Spirito, Borgio Verezzi, Calice Ligure, Finale Ligure, Giustenice, Loano, Magliolo, Noli, Orco Feglino, Pietra Ligure, Rialto, Toirano, Tovo San Giacomo, Vezzi Portio.

Nata nel 2009 a completamento di un ciclo che ha previsto l’assegnazione di una automedica per ciascun Distretto, Sierra 4 era operativa dalle 8 del mattino alle 20. Da inizio agosto di quest’anno il suo orario era stato esteso sulle 24 ore nei giorni di venerdì, sabato e domenica.

La storia delle automediche dell’Asl del Savonese, parte da molto lontano: la prima automedica “Sierra 1” nasce il 1° dicembre 1990 al S. Paolo di Savona, in anticipo su tutte le altre province liguri e di numerose altre regioni. Nove anni dopo arriva la seconda automedica in provincia: “Sierra 2” inizia il servizio ad Albenga nell’agosto del 1999 con un orario di partenza dalle 8 alle 24. Nel febbraio 2001 ecco l’arrivo dell’automedica “Sierra 3” anche in Valbormida, prima dalle 8 alle 20 e poi per l’intero giorno. Da febbraio2009 arriva anche il turno di “Sierra 4”, inizialmente operativa solo dalle 8 alle 20; quest’estate in agosto arriva l’ampliamento sulle 24 ore riservato nel week end, oggi la copertura totale.

 

«Conoscevamo bene l’importanza del Servizio di Guardia medica sul finalese e la necessità di ampliare il servizio sulle 24 ore. Lo abbiamo fatto a piccoli passi ed oggi possiamo finalmente dire di essere riusciti a raggiungere l’obiettivo.» dichiara la Direzione dell’ASL.

«L’estensione dell’orario di servizio di automedica nel comprensorio finalese è una scelta, tanto attesa quanto necessaria, per completare la rete delle automediche del Servizio di Emergenza Territoriale della nostra provincia; questo fatto aiuterà a migliorare la qualità dell’assistenza dei soccorsi nei confronti dei cittadini» conclude Salvatore Esposito, direttore del 118 Savona Soccorso.

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