Lasciato libero, rapina le ragazzine nei caruggi: folla lo lincia

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Genovese e straniero regolare menano i rapinatori algerino ed albanese, che poi vengono arrestati

GENOVA. 14 SET. Ieri sera nel centro storico genovese, nel giro di un paio d’ore, ha picchiato e rapinato prima una giovane donna e un bancario, poi due ragazzine. Un 30enne è stato bloccato da un cameriere, passanti e commercianti della zona. Il malvivente genovese, con precedenti di polizia, lasciato libero dai magistrati, è stato salvato dagli agenti che lo hanno sottratto alla furia della folla e lo hanno arrestato.

Il 30enne è stato portato all’ospedale Galliera per le botte che ha preso. Ne avrà per 30 giorni. I cittadini lo hanno aggredito per difendere una delle ragazzine dopo aver visto la violenza con cui l’aveva colpita colpito, intorno alle 23, in salita Fondaco, a due passi dalla centrale piazza De Ferrari.

Il rapinatore, che era in compagnia di una donna, ora ricercata dalla polizia, è stato bloccato e qualcuno ha chiamato il 113. Gli agenti sono tempestivamente intervenuti e hanno poi scoperto che poco prima il rapinatore aveva aggredito e ferito altre due persone. Si tratta di una ragazza, anche lei picchiata, che ha riportato contusioni non importanti e un bancario di 26 anni abitante in centro città. L’impiegato di banca era stato avvicinato con una scusa dalla complice del rapinatore e, durante la rapina, è stato colpito con un punteruolo, riportando ferite da taglio alla testa suturati con 20 punti.

 

L’arrestato era libero perché aveva beneficiato di una misura di Sorveglianza Speciale emessa dal Tribunale di Genova. Ora è stato rinchiuso a Marassi con l’accusa di rapina in concorso. Gli investigatori del commissariato di piazza Matteotti sospettano che possa essere anche l’autore di una serie di rapine, commesse nei giorni scorsi nel centro storico in danno di altre ragazzine aggredite e picchiate.

 

 

36 COMMENTI

  1. Quando vedrò questa folla inferocita anche contro i politici ladri e contro i preti pedofili …perché c’è ne un sacco di questi qua – non se ne può più, perché tutti loro reati vanno in PRESCRIZIONE

  2. Dovevate lasciarlo in mano ai cittadini e poi in carcere senza passare dal Galliera. Continuiamo a lasciare liberi questi delinquenti e poi vengono indagati quelli che si fanno giustizia! È giustizia questa? No, è ingiustizia.

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