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Largo Benzi, cantiere incompiuto sbloccato solo sotto elezioni da Doria-Crivello

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Largo Benzi a San Martino

GENOVA. 25 MAG. Cantieri incompiuti a Genova. Si sbloccano quasi per magìa solo sotto elezioni. Il Comune oggi ha riferito che è stato “sbloccato l’iter per la realizzazione del parcheggio interrato per 422 posti auto in Largo Benzi a San Martino, i cui lavori sono fermi dal 2012 a seguito del fallimento dell’impresa di costruzione”.

La vergogna del cantiere incompiuto era finita più volte nel mirino delle opposizioni in Sala Rossa. I lavori erano cominciati nel 2007 ma si erano fermati e non erano mai stati conclusi, anche se il cartello indicava “durata dei lavori 30 mesi”.

“La Giunta comunale ha approvato, nella seduta di questa mattina, l’accordo raggiunto tra il Comune e la Concessionaria Saba Spa – ha aggiunto Palazzo Tursi – riequilibrando il rapporto di concessione con l’obiettivo di riprendere i lavori e rendere operativo l’impianto entro il 2019. Sarà così risolto un altro contenzioso del passato che ha provocato, come nel caso dell’Acquasola, l’inagibilità prolungata di importanti spazi pubblici.


L’accordo raggiunto si configura come variante alla Convenzione stipulata nel 2005. Per questo sarà inviato all’Autorità nazionale anticorruzione, come prevede la legge. Solo dopo l’esame e l’approvazione da parte dell’Anac – entro 150 giorni – il Comune e la società concessionaria potranno firmare il contratto aggiuntivo. Su questa base sarà possibile indire la gara d’appalto per l’esecuzione dei lavori.

L’accordo migliora le condizioni contrattuali e finanziarie per il Comune che, in base al contratto originario, era tenuto ad un riequilibrio del piano finanziario in caso di imprevisti e maggiori costi, con un tasso di rendimento dell’11,13%. Fino ad ora i tentativi di negoziato con la concessionaria si erano arenati proprio perché l’alto tasso avrebbe comportato un esborso insostenibile per le casse comunali. L’accordo prevede invece una riduzione del tasso all’8,60%.

La Concessionaria aveva chiesto inizialmente oneri aggiuntivi per 8 milioni, portando la spesa da 10 a 18 milioni, mentre l’accordo prevede un investimento di 13.792.000 di euro (al netto del ribasso d’asta) dal quale va dedotta la penale a carico della Concessionaria per circa un milione. Inoltre sono interamente a carico della concessionaria i costi di consolidamento strutturale di alcune parti non collaudabili e della variante della rampa di uscita.

Un’altra misura di riequilibrio concordata è il prolungamento di 5 anni della concessione, utile a coprire i maggiori costi per le tasse locali che il contratto originario non prevedeva.

Intanto, i sopralluoghi effettuati in questi mesi hanno accertato che i lavori già eseguiti hanno risolto i problemi delle acque di sottosuolo mentre ulteriori e definitivi miglioramenti della sicurezza idrogeologica deriveranno dai lavori sul Rio Noce programmati e finanziati dal Comune.

E’ stata esclusa l’ulteriore concessione di parcheggi a raso nell’area circostante.

La negoziazione è stata avvallata dall’Ospedale policlinico San Martino al quale, per tutta la durata del cantiere, sarà garantito un accesso provvisorio dal piazzale”.

 

13 COMMENTI

  1. Chissà perché ogni volta che ci sono in vista le elezioni a Genova,sembra di essere a Međugorje? Succedono Miracoli di tutti i tipi,ci manca che donna cieca torna a vedere,dopo un anno torna a camminare,la moltiplicazione dei pani e dei pesci.Sembriamo più una Città meta di Pellegrinaggio,che di scappati di casa.!!!!!!!!!!!!!!!

  2. E ti pareva che non aggiustassero qualcosa per accaparrarsi voti. Pecore svegliatevi x che per colpa vostra avremo di nuovo questi personaggi che non hanno nessuna vergogna a ripresentarsi anche sotto mentite spoglie.

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