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L’arbitro di Dio, la Rassegna di Drammaturgia Contemporanea alla Corte

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“L’arbitro di Dio” apre la Rassegna di Drammaturgia Contemporanea alla Corte

GENOVA. 19 MAG. Siamo arrivati alla XXII Edizione della Rassegna di Drammaturgia Contemporanea del teatro Stabile di genova che quest’anno si apre con  “L’arbitro di Dio” (Quel gol non era gol) del drammaturgo irlandese Robert Farquhar. Lo spettacolo debutta mercoledì 24 maggio alle 20,30 alla Piccola Corte (Corte Lambruschini), con la regia di Alberto Giusta  e con protagonisti Andrea Di Casa, Massimo Rigo e Marco Zanutto. La versione italiana è di Carlo Sciaccaluga.

“Il calcio è un pretesto per parlare di tre personaggi estremi e folli – dice il regista – perchè folleggiano in scena. Evocano dei mondi che incontrano nella loro strada. Uno dei due amici rapisce l’arbitro che ha fatto retrocedere la sua squadra, ma questo arbitro ha una gra fede, che è quella che gli dà la forza. Questa è una tragicommedia – continua Giusta – in cui i personaggi nella loro fatica si dannano l’anima per parlare di sè. Il pubblico è il quarto attore”.

Un testo divertente, in cui amicizia e passione mostrano il cartellino rosso a tutti i sognatori, delusi da ciò che avrebbe potuto essere e non è mai stato.


Robert Farquhar, è un autore e regista irlandese, classe 1960, che abita a Liverpool. La sua fama si è consolidata con “Polvere alla polvere” proposto dallo Stabile di Genova nella Rassegna del 2006 ed in scena al Teatro Duse nel 2008. Farquhar è anche membro della Big Wow Theater Company ed autore di tanti altri testi di successo fra i quali: You are here, The angry kitchen sink, In the meanwhile cafè, Almost forever but, Dead heavy fantastic

“L’ARBITRO DI DIO” (Quel gol non era gol) è in scena alla Piccola Corte fino a sabato 3 giugno con i seguenti orari: da mercoledì al sabato alle ore 20.30. Giovedì ore 19.30.

FRANCESCA CAMPONERO

Prezzi: posto unico 5 euro; abbonamento a tutta la rassegna 15 euro.

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