Ladro algerino lasciato libero dal giudice genovese: riacchiappato dalla polizia tedesca

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Il fatto non sussiste, 26enne assolta da cessione di sostanza stupefacente
Malvivente algerino lasciato libero dal giudice italiano: riacchiappato dalla polizia tedesca
Malvivente algerino lasciato libero dal giudice italiano: riacchiappato dalla polizia tedesca

GENOVA. 25 AGO. Nei giorni scorsi, la polizia tedesca, ad Amburgo, ha fermato un algerino  di 33 anni, colpito da mandato di arresto europeo emesso dal Tribunale di Genova poiché indagato per furti pluriaggravati ed indebito utilizzo di carte di credito. I reati erano stati commessi a Genova nel corso del 2015.

L’immigrato nordafricano, unitamente ad un connazionale, il 6 febbraio 2015 veniva notato da una pattuglia della Stazione di Genova Carignano all’uscita di un esercizio commerciale del centro cittadino con diverse buste al seguito avendo fatto molteplici acquisti.

All’atto del controllo,  i due stranieri si davano alla fuga  dopo aver spintonato i carabinieri, ma poco dopo venivano raggiunti e trovati in possesso di alcune carte bancomat provento di scippi commessi in città e altre carte di pagamento ‘clonate’.

 

I successivi accertamenti permettevano di stabilire che l’algerino aveva effettuato diversi acquisti in negozi con le carte ‘clonate’.

Il malvivente 33enne, dopo un periodo di carcerazione, era stato rimesso in libertà dal magistrato, solo con l’obbligo di dimora a Torino e di presentazione presso un comando di Polizia, ma dopo pochi giorni si rendeva irreperibile.

Ricevuta la segnalazione dai carabinieri, il gip di Genova emetteva una nuova di ordinanza di custodia cautelare in carcere e alla fine l’immigrato veniva fermato ad Amburgo dalla polizia tedesca.

 

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