Home Cronaca Cronaca Genova

LA POLIZIA STRADALE E LE MOTO CON LA TARGA “PIEGATA” E NON VISIBILE

0
CONDIVIDI

moto targa non visibileGENOVA. 16 LUG. Da qualche tempo si registra un calo di morti negli incidenti stradali a livello nazionale, la flessione percentuale è infatti vicina al 50% rispetto a dieci anni fa.

All’interno di questo dato vi è però la voce “due ruote” che non accenna a calare ma addirittura ha visto aumentare, in qualche annata, il numero di deceduti.

Da ciò uno specifico impegno della Polizia Stradale nell’affrontare tale problema, anche attraverso campagne di informazione. In questi giorni sul canale Youtube della Polizia di Stato è stato pubblicato “Sicuramente in moto”, il primo di una serie di tre video in cui un giornalista della rivista specializzata “Due Ruote” ed un Agente motociclista della Polizia Stradale illustrano le principali dotazioni di sicurezza, la differenza tra pista e strada (coinvolgendo anche gli atleti del gruppo sportivo Fiamme Oro che partecipano al motomondiale) e il corretto comportamento alla guida della propria moto sia nel traffico cittadino che in autostrada.


Ed è proprio perchè impegnati su questo fenomeno che domenica pomeriggio le pattuglie della Polizia Stradale di Genova Sampierdarena hanno sanzionato 6 motociclisti colpevoli di pericolosi sorpassi a destra nell’intenso traffico del rientro lungo l’autostrada A7 Genova – Milano.

Spesso questo tratto è stato scambiato per una pista ed ogni anno gli agenti coordinati dall’Ispettore Rappa intervengono su numerosi incidenti mortali: 9 nell’estate del 2000, 3 nello stesso periodo del 2011 mentre nel 2012 tale conta è ancora a zero.

Certamente la presenza del Tutor, installato e funzionante lungo le carreggiate Nord e Sud, scoraggia chi vuole lanciarsi a tutta velocità sù e giù per i Giovi.

Tra le cattive pratiche di certi motociclisti c’è anche quella di piegare verso l’alto la targa sperando di rimanere anonimi ad un’eventuale fotografia dell’autovelox e liberi così di zigzagare nel traffico a folle velocità.

Dimenticando che la fotocamera del Tutor è posizionata in alto quindi alzare la targa la rende addirittura più leggibile al suo occhio elettronico, nel tardo pomeriggio di ieri una moto con la targa quasi orizzontale si esibiva in pericolosi sorpassi a destra avanzando a folle velocità nell’intenso traffico.

Impossibile non farsi notare con tale comportamento ed in pochi minuti una pattuglia della Polizia Stradale riusciva a raggiungerla e fermarla.

Una volta in Area di Servizio al monzese alla guida di quel bolide ed in compagnia della propria moglie venivano contestati la targa illeggibile e mal posizionata, i sorpassi a destra e la velocità pericolosa: 275 Euro, 10 punti in meno sulla patente ed il fermo amministrativo della moto per 3 mesi.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here