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LA BRIGATA DELLA GUARDIA DI FINANZA DI RAPALLO SCOPRE AD UNO STABILIMENTO BALNEARE, UN’EVASIONE DI OLTRE 700 MILA EURO ED IVA PER OLTRE 140 MILA EURO

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GENOVA. 24 LUG. Nei giorni scorsi, la Brigata della Guardia di Finanza di Rapallo ha concluso un’ispezione ad uno stabilimento balneare del posto, con una ricettività di oltre 400 persone, gestito in forma societaria, risultato un evasore “paratotale”, avendo occultato al fisco oltre il 50% dei redditi prodotti e l’I.V.A. connessa, per un importo pari, rispettivamente, a 709.000 euro ed a 141 mila euro, considerando complessivamente le annualità dal 2007 al 2010.

La selezione dell’impresa è stata indotta dall’esiguità dei redditi ufficialmente dichiarati a fronte dell’apparente floridità degli affari, desumibile dall’intensa frequentazione della struttura, moderna ed attrezzata.
La ricostruzione del vero volume d’affari e dei redditi è stata facilitata dall’utilizzo di una contabilità parallela a quella ufficiale, trovata nelle fasi di apertura del controllo, composta da fogli manoscritti, con annotazioni inconfutabili sugli incassi effettivi e su quelli da registrare, per la successiva dichiarazione all’Amministrazione Finanziaria, globalmente dimezzati rispetto al dato reale.
La “contabilità nera” era integrata, tra l’altro, con appunti quotidiani sull’evoluzione della situazione meteorologica, evidenzianti le giornate di sole, quelle parzialmente assolate, ovvero nuvolose o piovose, ai quali corrispondevano, con una meticolosa relazione proporzionale, maggiori o minori corrispettivi, a seconda delle condizioni più o meno favorevoli del tempo, da indicare nelle scritture contabili da presentare ad eventuali controllori, per renderle apparentemente credibili, risultando parametrate ad un numero presumibile, più o meno elevato, di presenze di clienti in spiaggia.

E’ stata proposta, all’Agenzia delle Entrate, l’applicazione delle misure cautelari sui beni dell’azienda e dei soci, a garanzia del pagamento del debito tributario verso l’Erario.

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