La stradale lo ferma, lui cerca di corromperli e viene denunciato

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La polizia stradale con l'autocarro. Il guidatore verrà multato e denunciato
La polizia stradale con l'autocarro. Il guidatore verrà multato e denunciato
La polizia stradale con l’autocarro. Il guidatore verrà multato e denunciato

GENOVA. 25 MAR. Ha tentato di corrompere gli agenti della stradale per evitare la multa, così un marocchino è stato denunciato in stato di libertà per istigazione alla corruzione.

Era da poco passata la mezzanotte quando la pattuglia di vigilanza autostradale si trova al casello di Genova ovest ed intima l’alt ad un autocarro guidato da T.M., un ragazzo di origine marocchina e residente nella provincia di Brescia.

Il controllo è quello di routine: patente e carta di circolazione. Gli agenti si accorgono sin da subito che l’autocarro è stato caricato all’inverosimile con materiali sistemati alla bene e meglio sia sul tetto, sia nel vano posteriore.

 

Per accertarne l’esatto carico, però, è necessario ricorrere alla pesa pubblica, quindi gli agenti informano il conducente di seguirli presso quella più vicina, che si trova all’interno dell’area portuale.

Ed è qui che il ragazzo si accorge di non aver scampo e decide di sfoderare l’asso nella manica offrendo con insistenza 100 euro agli agenti, 50 per ciascuno, ripetendo loro più volte “lasciate stare, vi prenderete un caffè”.

Gli operatori proseguono nel loro lavoro, mettono sulla bilancia il veicolo e il risultato è che il peso complessivo eccede di ben 60 quintali quello consentito.

Il primo obbligo per l’autista è quello di ripristinare il carico per non compromettere la stabilità e l’efficienza del veicolo.

Non solo, il conducente si è visto comminare una sanzione amministrativa di 422,00 euro, decurtare 4 punti dalla patente di guida, sequestrare le banconote e denunciare in stato di libertà all’Autorità giudiziaria per istigazione alla corruzione.

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