La storia di Giuseppe Pinelli all’Ortica

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La storia di Giuseppe Pinelli all’Ortica

GENOVA. 1 DIC. Domani, Venerdì 2 dicembre, la stagione 2016/2017 di Teatro dell’Ortica – storie di Storia – propone un doppio appuntamento: alle ore 18.00 si inaugurano I Venerdì Letterari, con la presentazione del libro Diario (O I RAID) scritto, impaginato, stampato e distribuito da Antonio Carletti.

Diario (O I RAID), è una sorta di «zibaldone» in cui confluiscono fatti storici, considerazioni personali, appunti, foto: dal gennaio 2014, periodo nel quale Carletti è andato a L’Aquila a cinque anni dal terremoto, per vedere, fotografare, testimoniare, a 730 giorni dopo (all’incirca) con riflessioni sul terremoto del centro Italia del 24 agosto 2016.

Alle 21.00 lo stesso Carletti presenta il racconto teatrale Tra pochi giorni è Natale (di cui è anche autore e regista oltre che interprete): la storia di Giuseppe Pinelli, ferroviere, anarchico, marito e padre. Arrestato a Milano per essere interrogato sulla bomba esplosa in Piazza Fontana il 12 dicembre 1969, muore volando da una finestra della Questura di Milano nella notte fra il 15 e il 16 dicembre: una storia mai chiarita. Il lavoro si struttura in quadri: ognuno di essi ruota intorno a una persona o a un accadimento chiave. L’argomento è la figura di Giuseppe Pinelli inserita nel contesto storico: il prima, il dopo e i personaggi coinvolti nella vicenda della sua morte e della strage di piazza Fontana.

 

In questi dieci anni il monologo ha visto 130 repliche, da Pordenone a Palermo, e diverse versioni radiofoniche (Bologna, Milano, Pescara, Roma). Ha ricevuto una menzione speciale al Calatia Festival nel 2007 (Maddaloni).

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